Ior sceglie Giovanni Boscia come direttore generale

Il manager assumerà l’incarico dal 1° ottobre 2026, succedendo a Gian Franco Mammì dopo un percorso interno iniziato nel 2019

Ior sceglie Giovanni Boscia come direttore generale

Giovanni Boscia è stato nominato prossimo direttore generale dell’Istituto per le opere di religione (Ior), l’ente finanziario della Città del Vaticano. Il manager assumerà l’incarico il 1° ottobre 2026, succedendo a Gian Franco Mammì, che concluderà il proprio mandato per raggiunti limiti di età e resterà in carica fino al 30 settembre 2026.

La nomina è stata deliberata dal Consiglio di sovrintendenza dell’Istituto e approvata dalla Commissione cardinalizia di vigilanza dello Ior. Il passaggio valorizza un profilo già interno alla struttura, con una lunga esperienza nei mercati finanziari internazionali.

François Pauly, presidente del Consiglio di Sovrintendenza dello Ior, ha sottolineato che la nomina di Boscia nasce all’interno dell’Istituto e unisce una conoscenza approfondita della struttura a una solida esperienza dei mercati finanziari internazionali.

Il percorso di Giovanni Boscia

Boscia, 55 anni, è entrato nello Ior nel 2019 come responsabile finanza e Cfo. Nel 2021 ha assunto anche la guida dell’Asset Management come responsabile investimenti e dal 2023 ricopre il ruolo di vicedirettore delegato. Prima dell’ingresso nell’Istituto ha maturato un’esperienza trentennale nei mercati finanziari internazionali, lavorando in primarie istituzioni tra cui Salomon Brothers, Citigroup, Rbs e Credit Suisse First Boston.

La sua carriera si è sviluppata soprattutto a Londra, in banche d’investimento e come Senior Portfolio Manager per fondi alternativi. Prima dello Ior è stato Head of Fixed Income & Credit in Quaestio Capital Sgr.

Boscia è laureato con lode alla Bocconi, ha conseguito un Master in Finance e un Executive Mba alla London Business School e ha ottenuto qualifiche professionali come Cfa, Caia e Frm.

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