L’assemblea degli azionisti di Enel ha confermato i vertici del Gruppo per il triennio 2026-2028, rinnovando la fiducia a Paolo Scaroni come presidente e a Flavio Cattaneo, che sarà nominato amministratore delegato dal Consiglio di amministrazione nella riunione prevista oggi.
La lista presentata dal Ministero dell’Economia e delle Finanze, che detiene il 23,6% della società, ha ottenuto il 53,3% dei voti espressi dal capitale rappresentato in assemblea, con il sostegno anche di diversi fondi istituzionali. Nel nuovo Cda entrano anche Johanna Arbib, Tiziana De Luca, Alessandro Monteduro e Federica Seganti dalla lista di maggioranza, mentre dalla lista di Assogestioni sono stati eletti Mario Corsi, Dario Frigerio e Alessandra Stabilini.
Enel approva il dividendo
L’assemblea ha approvato il bilancio 2025 e la distribuzione di un dividendo complessivo pari a 0,49 euro per azione, in aumento di oltre il 4% rispetto ai 0,47 euro riconosciuti per l’esercizio precedente. Del totale, 0,23 euro erano già stati distribuiti come acconto a gennaio 2026, mentre il saldo da 0,26 euro sarà pagato nel luglio 2026.
Via libera anche al piano di incentivazione di lungo termine destinato al management e al rinnovo del programma di buyback. L’autorizzazione consente l’acquisto di un massimo di 200 milioni di azioni, pari a circa l’1,97% del capitale sociale, per un esborso complessivo fino a 1,5 miliardi di euro.
Assemblea con il 67,8% del capitale presente
All’apertura dei lavori risultava rappresentato in assemblea il 67,8% circa del capitale sociale. I soci hanno inoltre approvato l’annullamento delle eventuali azioni proprie acquistate nell’ambito del programma di buyback, senza riduzione del capitale sociale. Confermato anche il compenso dei componenti del consiglio di amministrazione, fissato in 80 mila euro lordi annui oltre al rimborso delle spese sostenute per l’incarico.
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L'amministratore delegato di Enel, Flavio CattaneoPhoto by Ivan Romano/Getty Images




