Carlo Capasa rieletto presidente di Cnmi

Guiderà la Camera nazionale della Moda Italiana nel biennio 2026-2028 insieme al nuovo Consiglio direttivo

Carlo Capasa rieletto presidente di Cnmi© Photo by Alessandro Levati/Getty Images for Starbucks

Carlo Capasa è stato rieletto all’unanimità presidente e consigliere delegato di Camera nazionale della Moda italiana (Cnmi). L’assemblea ordinaria dei soci, riunita a Milano, ha eletto anche il nuovo Consiglio direttivo per il biennio 2026-2028.

La conferma arriva in una fase in cui l’associazione punta a rafforzare il racconto del settore, la formazione, la promozione dei nuovi brand, il supporto ai giovani talenti, la sostenibilità e le relazioni istituzionali e internazionali, insieme allo sviluppo delle Settimane della Moda di Milano.

Capasa ha ringraziato i soci per la fiducia rinnovata, sottolineando il senso di responsabilità con cui accoglie l’incarico in un momento in cui la moda italiana è chiamata ad affrontare sfide importanti e a riaffermare il proprio valore strategico per il Paese. Nel nuovo Consiglio direttivo sono stati eletti all’unanimità consiglieri espressione di alcune delle principali realtà della moda italiana. Al Consiglio si aggiunge il presidente onorario Mario Boselli.

Nel corso dell’assemblea è stato presentato anche Il Bello della Moda, il primo osservatorio dedicato a misurare il valore sistemico della moda italiana, con l’obiettivo di raccontarne il contributo economico, culturale, occupazionale, sociale e innovativo.

Il nuovo mandato di Carlo Capasa

Le prime evidenze dell’osservatorio indicano che il settore rappresenta circa il 5% della produzione industriale italiana e si fonda su una filiera produttiva diffusa in 47 province.

Secondo i dati presentati, la moda sostiene oltre 500 mila occupati diretti e circa un milione di addetti considerando l’intera catena del valore. Il settore si conferma anche un fattore di attrattività internazionale: fino al 70% degli studenti delle principali scuole di moda italiane proviene dall’estero e quasi 7 visitatori su 10 indicano la moda tra le principali ragioni della scelta dell’Italia come destinazione di viaggio.

L’osservatorio è stato realizzato con il supporto, tra gli altri, di McKinsey & Company come Knowledge Partner e con il contributo di IntelliSurvey e Angelo Rughetti. Il progetto coinvolgerà progressivamente università, centri di ricerca e istituzioni italiane e internazionali, attraverso pubblicazioni periodiche dedicate alle diverse dimensioni della moda italiana.

Resta sempre aggiornato con il nuovo canale Whatsapp di Business People
© Riproduzione riservata