Agrofarma-Federchimica, associazione nazionale delle imprese degli agrofarmaci aderente a Federchimica, ha nominato Massimo Scaglia presidente per il triennio 2026-2028.
L’assemblea annuale dell’associazione ha inoltre eletto Luca Vaghi vicepresidente e insediato il nuovo consiglio di presidenza.
Secondo Scaglia, amministratore delegato di Syngenta Italia, il nuovo mandato sarà focalizzato sul dialogo con le istituzioni, sulla promozione di politiche basate su evidenze scientifiche e sul sostegno all’innovazione per rafforzare competitività e sostenibilità del settore agricolo. L’associazione rappresenta 30 imprese del comparto agrofarmaci che sviluppano il 95% del fatturato italiano del settore, pari a circa 1 miliardo di euro nel 2025.
Le aziende aderenti ad Agrofarma investono oltre 30 milioni di euro l’anno in ricerca e sviluppo, con circa un terzo delle risorse destinato a prodotti di origine naturale. Il comparto impiega in Italia circa 2.000 persone e collabora con oltre 300 istituti di ricerca, puntando sullo sviluppo di nuove tecnologie per l’agricoltura sostenibile e la valorizzazione del Made in Italy.
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