Acqua Sant’Anna ha definito un nuovo assetto societario e organizzativo dopo la scomparsa di Alberto Bertone, imprenditore che ha guidato l’azienda con una visione strategica contribuendo alla crescita della società nel mercato italiano delle acque minerali.
Il Consiglio di amministrazione ha deliberato la nomina di Fabrizio Bertone alla presidenza e di Luca Cheri come amministratore delegato, con l’obiettivo di garantire continuità gestionale e ulteriore sviluppo del gruppo.
La terza generazione entra nel Cda
La nuova governance prevede anche l’ingresso nel Cda di Filippo Bertone e Giuseppe Bertone, rappresentanti della terza generazione della famiglia. Una scelta che punta a rafforzare la continuità imprenditoriale e a consolidare la struttura di governo dell’azienda.
Il nuovo assetto si inserisce in un percorso di evoluzione della società, fondata trent’anni fa e oggi tra i principali operatori del mercato italiano delle acque minerali.
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Continuità e sviluppo
«Raccogliamo l’eredità professionale e umana di Alberto Bertone con grande rispetto e senso di responsabilità. Il nostro impegno è proseguire nel percorso di sviluppo dell’azienda valorizzando i principi che ne hanno guidato la crescita: le persone, la qualità del prodotto, l’innovazione e la sostenibilità», ha dichiarato Luca Cheri.
Con la nuova governance, Acqua Sant’Anna punta a consolidare ulteriormente il proprio posizionamento sul mercato e a cogliere nuove opportunità di crescita nel segno della continuità con la propria storia imprenditoriale.
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