Con l’uscita di Buen camino, il cinema italiano ritrova numeri che non si vedevano da anni. Il nuovo film di Checco Zalone, diretto da Gennaro Nunziante e distribuito da Medusa Film, ha totalizzato 26.866.787 euro tra il 25 e il 28 dicembre, grazie a 3.316.838 spettatori e una media di 34.847 euro per copia in 771 sale. Considerando le anteprime, il dato complessivo arriva a 26.921.300 euro, rendendolo già il maggior incasso del 2025.
Il film si piazza subito nella scia dei successi precedenti dell’attore comico. Tolo Tolo, uscito nel 2020, aveva debuttato con 21,3 milioni, mentre Quo vado? aveva raccolto 22,7 milioni in tre giorni e 27 milioni dopo quattro. Buen camino parte dunque con un ritmo superiore, puntando ai 46,5 milioni di euro di Inside Out 2, miglior risultato del periodo post-Covid.
Box office natalizio: numeri da record per il 2025
Il ponte festivo con Natale e Santo Stefano ha rilanciato le presenze in sala, portando l’incasso totale del weekend a 37.695.954 euro con 4.579.203 biglietti venduti, distribuiti su 3.232 schermi. Il confronto con lo stesso weekend del 2024 segna un aumento dell’87%, mentre rispetto alla settimana precedente il salto è del 257%. Superati anche alcuni weekend storici: tra il 31 dicembre 2015 e il 3 gennaio 2016, quando uscì proprio Quo vado?, il botteghino si fermò a 37,1 milioni.
Dietro Zalone, tengono Avatar e Norimberga
In seconda posizione si piazza Avatar – Fuoco e cenere (Disney), con 5.414.408 euro nel weekend e un calo contenuto del 9%. Il film di James Cameron, in sala dal 17 dicembre, arriva così a 15.089.521 euro, con le versioni 3D che rappresentano il 42% dell’incasso e le sale iMax 3D a quota 520.029 euro. A livello globale, il film ha già superato i 760 milioni di dollari.
Sul terzo gradino del podio troviamo Norimberga (Eagle), che cresce del 30% rispetto al weekend precedente, raggiungendo 1.649.755 euro. Con 3.472.692 euro totali, il film con Russell Crowe supera il risultato di Conclave dello scorso anno.
Secondo quanto riportato da Box Office, è stato un fine settimana da record per le sale italiane, trainato in gran parte dal film di Zalone ma con buoni risultati anche per gli altri titoli in programmazione.
La top 10 del weekend natalizio
In quarta posizione si piazza Zootropolis 2 (Disney), che guadagna 1.463.755 euro e porta il suo totale a 15.955.616 euro, superando il primo capitolo del 2016. Debutto in quinta posizione per Primavera (Warner Bros.), con 560.032 euro e 76.569 presenze. Seguono Un topolino sotto l’albero (Eagle), con 413.474 euro, e Father Mother Sister Brother di Jim Jarmusch, Leone d’Oro a Venezia 82, che raccoglie 395.540 euro.
Chiudono la top ten: Oi vita mia, che con un calo del 62% arriva a 8.415.538 euro totali; le anteprime mattutine di La grazia (PiperFilm), con 185.857 euro; e Vita privata di Rebecca Zlotowski (Europictures), con 102.741 euro.
Grazie a questo exploit di fine anno, il mercato cinematografico italiano raggiunge i 482.701.741 euro complessivi nel 2025, in linea con il 2024. Le presenze annue toccano quota 66.617.839, in lieve calo sul biennio precedente. Dicembre si conferma mese cruciale, con 81.069.446 euro di incasso (+36% sul 2024), avvicinandosi al record del dicembre 2002.
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