Tgv M, il treno a due piani che sfida l’alta velocità italiana

Il nuovo convoglio di Alstom potrà trasportare fino a 740 passeggeri e viaggiare a 350 km/h. Previsto dal 2026 anche su alcune tratte italiane con Sncf

© Shutterstock

Un nuovo treno ad alta velocità a due piani potrebbe presto cambiare il panorama ferroviario europeo e italiano. Si tratta del Tgv M, la nuova generazione di treni francesi progettata dal gruppo industriale Alstom e destinata a entrare in servizio nei prossimi anni anche su alcune tratte italiane, aumentando la concorrenza nel settore dell’alta velocità.

Cos’è il Tgv M

Il convoglio, conosciuto anche con il nome tecnico Avelia Horizon, rappresenta l’evoluzione dei celebri Tgv francesi. È stato sviluppato con l’obiettivo di offrire maggiore capacità di trasporto, maggiore efficienza energetica e costi operativi più bassi rispetto alle generazioni precedenti.

Una delle caratteristiche principali del nuovo Tgv M è la struttura a due piani, che consente di aumentare significativamente il numero di passeggeri trasportati senza allungare eccessivamente la struttura. In una configurazione standard il treno può ospitare tra 600 e 740 passeggeri, rendendolo uno dei convogli ad alta velocità con la maggiore capacità in Europa.

Il Tgv M è progettato anche per prestazioni elevate. Può raggiungere una velocità massima di circa 350 chilometri orari, mentre la velocità commerciale sarà simile a quella degli attuali treni ad alta velocità europei, intorno ai 300 km/h.

Quando si potranno sperimentare su rotaia e dove

Secondo i piani annunciati da Sncf, la compagnia ferroviaria francese, questi treni dovrebbero entrare in servizio commerciale a partire dal 2026. Alcuni convogli saranno impiegati anche su tratte italiane, nell’ambito della strategia della compagnia di espandere la propria presenza nel mercato ferroviario europeo.

Il progetto prevede l’impiego di circa 15 vetture sulle linee ad alta velocità italiane, con collegamenti tra diverse città come Torino, Milano, Roma e Napoli, oltre a una seconda direttrice che dovrebbe collegare Torino con Venezia.

L’alta velocità in Italia

L’ingresso di questi nuovi treni rappresenta anche un passo importante per la concorrenza nel settore ferroviario. In Italia l’alta velocità è già servita da operatori come Trenitalia con i Frecciarossa e dalla compagnia privata Italo, ma l’arrivo di Sncf potrebbe aumentare l’offerta e favorire prezzi più competitivi per i viaggiatori.

Dal punto di vista ambientale, il Tgv M è stato progettato per essere più sostenibile. Il consumo energetico per posto può ridursi fino al 37% rispetto ai treni precedenti, grazie a un design aerodinamico e a nuove tecnologie di trazione.

L’arrivo dei nuovi treni a due piani segna quindi una possibile svolta per l’alta velocità europea. Più capacità, maggiore efficienza e nuovi operatori potrebbero rendere il trasporto ferroviario sempre più competitivo rispetto all’aereo, soprattutto sulle tratte di media distanza.

Resta sempre aggiornato con il nuovo canale Whatsapp di Business People
© Riproduzione riservata