Il rientro dalle vacanze rischia di trasformarsi in un autunno particolarmente pesante per i bilanci delle famiglie italiane, una vera e propria stangata: secondo una stima del Codacons, tra settembre e novembre una famiglia potrebbe dover affrontare fino a 633 euro di spese aggiuntive rispetto allo stesso periodo del 2025. A incidere saranno soprattutto energia, carburanti, alimentari, trasporti e costi legati alla riapertura delle scuole.
La voce più pesante è quella delle bollette di luce e gas. Si prevede un aggravio potenziale di circa 205 euro per famiglia nel trimestre autunnale, qualora i prezzi energetici dovessero mantenersi sui livelli attuali. Secondo l’associazione, il prezzo dell’elettricità monitorato è passato dai 112 euro per MWh della media autunnale del 2025 agli attuali 180 euro, mentre il gas ha registrato un aumento ancora più marcato. Sullo sfondo pesano le tensioni geopolitiche e l’incertezza dei mercati energetici.
Un’altra componente importante della stangata riguarda i carburanti. Per una famiglia con due automobili, una alimentata a benzina e una a gasolio, la maggiore spesa potrebbe raggiungere complessivamente 238 euro nel trimestre: 145 euro in più per il diesel e 93 euro per la benzina, nell’ipotesi indicata dal Codacons di due pieni al mese.
Alimentari, trasporti e scuola: tutti i rincari in arrivo
La stangata, che costerebbe fino a 633 euro in più, riguarda anche l’aumento dei costi energetici potrebbe avere conseguenze anche sui prezzi al dettaglio. Per gli alimentari, l’associazione stima una spesa aggiuntiva di circa 70 euro a famiglia tra settembre e novembre, ipotizzando un incremento medio dei listini del 3%. A questa cifra si aggiungerebbero circa 68 euro per i trasporti e 20 euro per consumazioni fuori casa, tra bar, ristoranti, pizzerie e servizi di food delivery.re
Settembre coincide inoltre con il ritorno sui banchi di scuola. Libri di testo, quaderni, zaini e altro materiale scolastico rappresentano una spesa significativa per le famiglie con figli. Secondo le stime citate dal Codacons, il costo complessivo per il corredo scolastico può arrivare fino a 1.300 euro per studente, mentre rispetto allo scorso anno l’aggravio medio considerato nella stima autunnale è di circa 32 euro a famiglia. La cifra rappresenta dunque una stima potenziale costruita su una specifica tipologia familiare e sull’ipotesi che gli attuali livelli dei prezzi rimangano invariati. Il dato finale potrà quindi cambiare in base all’evoluzione dei mercati energetici, dei carburanti e della situazione internazionale.
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