Philip Morris Italia finisce nel mirino dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (Agcm) per l’utilizzo, nella sua comunicazione commerciale, di espressioni come “senza fumo”, “un futuro senza fumo” e “prodotti senza fumo”. Secondo l’Antitrust, questi messaggi potrebbero essere fuorvianti per i consumatori, generando la convinzione che i dispositivi a tabacco riscaldato o le sigarette elettroniche siano privi di rischi per la salute o comunque significativamente meno nocivi rispetto ai prodotti tradizionali.
Nonostante l’assenza di combustione nei prodotti innovativi, l’Autorità sottolinea che questi non sono esenti da effetti nocivi, né possono considerarsi innocui o privi di potere di creare dipendenza.
Nella giornata di lunedì 13 ottobre, i funzionari dell’Antitrust, insieme al Nucleo Speciale Antitrust della Guardia di Finanza, hanno effettuato ispezioni presso le sedi di Philip Morris Italia Spa e Philip Morris Manufacturing & Technology Bologna Spa. Un’operazione avviata a supporto dell’istruttoria e che segna un passaggio rilevante nell’indagine aperta dall’Agcm.
L’intervento non riguarda soltanto una questione terminologica. L’uso di messaggi legati a un presunto futuro smoke-free è parte integrante della strategia globale di Philip Morris, che da anni promuove un riposizionamento dell’azienda verso prodotti alternativi alla sigaretta tradizionale.
La replica di Philip Morris
Dal canto suo, Philip Morris Italia respinge le accuse e difende la propria linea comunicativa. L’azienda ribadisce di aver “agito sempre nel rispetto della disciplina vigente”, sostenendo che la comunicazione usata sia “fattuale, veritiera e pienamente coerente con la normativa italiana ed europea”, che associa l’assenza di fumo all’assenza di combustione.
La società cita in particolare il decreto legislativo 6/2016, che definisce come “prodotto del tabacco non da fumo” ogni prodotto che non comporta combustione. E sottolinea che l’obiettivo di un futuro senza fumo è da tempo dichiaratamente al centro della missione di Philip Morris International.
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