San Siro ai club: via al progetto del nuovo stadio

Approvata la vendita del Meazza a Inter e Milan. Entro 40 giorni il rogito per evitare il vincolo. Lavori al via nel 2027, apertura entro il 2031

San Siro ai club: via al progetto del nuovo stadio© Photo by Claudio Villa/Getty Images

Dopo una seduta fiume di oltre 12 ore, il Consiglio comunale di Milano ha approvato nella notte la delibera per la vendita dello stadio di San Siro a Inter e Milan. La decisione è arrivata con 24 voti favorevoli, 20 contrari e nessun astenuto. Due consiglieri non hanno partecipato al voto. L’intesa prevede la cessione del Meazza e delle aree circostanti per un valore di 197 milioni di euro, che sarà versato in parte subito e in parte con pagamenti rateizzati.

Il sì è arrivato grazie anche a un calcolo politico: tre consiglieri di Forza Italia hanno lasciato l’Aula, permettendo di abbassare il quorum e facilitare l’approvazione.

I prossimi 40 giorni per evitare il vincolo

Approvata la vendita, ora inizia una corsa contro il tempo: le due società avranno 40 giorni per finalizzare il passaggio di proprietà, entro e non oltre il 10 novembre. È questa la data spartiacque: se il rogito non sarà firmato entro quel termine, scatterà un vincolo di interesse culturale sul secondo anello del Meazza. Un vincolo che renderebbe impossibile abbattere l’attuale stadio.

Oltre all’acquisto, Milan e Inter dovranno presentare ufficialmente il progetto del nuovo stadio, che sarà firmato dagli studi di architettura Manica e Foster+Partners. L’impianto, da 71.500 posti, sorgerà negli attuali parcheggi del Meazza e sarà affiancato da parcheggi, ristoranti, negozi e hotel di lusso. Parole chiave: accessibilità, sostenibilità e innovazione.

Lavori dal 2027, apertura prevista entro il 2031

Il crono-programma è già tracciato. I lavori dovrebbero iniziare nel 2027, per concludersi entro il 2031, in tempo per ospitare gli Europei di calcio del 2032, che si giocheranno in Italia e Turchia. Fino ad allora, Milan e Inter continueranno a giocare nel vecchio San Siro, che resterà in piedi fino alla fine del cantiere. In base ai piani, solo una parte dell’attuale Curva Sud sarà preservata, mentre il resto sarà abbattuto.

Clausole, garanzie e rischi

La delibera approvata prevede alcune clausole specifiche: un meccanismo di earn out che obbliga i club a versare al Comune una parte delle eventuali plusvalenze nel caso in cui l’area venga rivenduta prima di cinque anni. È inoltre previsto il diritto di recesso dal contratto se dovessero emergere indagini giudiziarie sull’operazione.

Il progetto dovrà anche superare eventuali ricorsi da parte di comitati contrari, che si annunciano numerosi.

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