Si avvicina l’appuntamento con la XVI edizione del Salone del Risparmio, in programma dal 5 al 7 maggio 2026 all’Allianz MiCo di Milano. L’evento si conferma uno dei principali punti di riferimento per l’industria del risparmio gestito, con oltre 13.000 partecipanti già registrati e un programma che prevede più di 100 conferenze e oltre 300 relatori.
Il Salone si presenta come una piattaforma di confronto tra istituzioni, industria e mondo accademico, in un contesto segnato da trasformazioni rapide nei mercati, nelle tecnologie e nei bisogni dei risparmiatori. La partecipazione potrà avvenire sia in presenza sia da remoto, attraverso la piattaforma FR|Vision, che permetterà di seguire gli interventi anche on demand.
Un’anteprima sul Salone del Risparmio 2026
A Milano sono attesi esponenti di primo piano del panorama istituzionale ed economico. Tra questi figurano Giancarlo Giorgetti, Enrico Letta e Paolo Gentiloni, insieme a rappresentanti di associazioni e autorità come Maria Luisa Gota, presidente di Assogestioni, ed Emanuele Orsini, presidente di Confindustria.
Il confronto coinvolgerà anche numerosi protagonisti del sistema finanziario e regolatorio, tra cui Giulio Tremonti, Mario Pepe e Andrea Ragaini, contribuendo a delineare le prospettive del settore in un quadro europeo e globale sempre più complesso.
Ampio spazio sarà dedicato all’analisi dei cambiamenti in atto a livello internazionale. Economisti e analisti come Carlo Cottarelli, Dario Fabbri e Nathalie Tocci offriranno chiavi di lettura sulle dinamiche che stanno ridefinendo competitività e mercati.
Il contesto attuale, segnato da tensioni geopolitiche e trasformazioni tecnologiche, rende centrale il ruolo del risparmio come leva per sostenere la crescita e affrontare le nuove sfide economiche. In questo scenario, il Salone si propone come luogo di sintesi tra esigenze diverse e spesso intrecciate.
Innovazione e nuovi modelli di investimento
Tra i temi centrali dell’edizione 2026 emergono innovazione, intelligenza artificiale e nuovi modelli di crescita. Sul palco saliranno figure di primo piano come Andrea Orcel, Davide Serra e Pietro Labriola, insieme a rappresentanti di realtà innovative come Satispay e Trade Republic.
Il contributo del mondo della ricerca sarà garantito da esperti come Fabio Pammolli e Antonio Bicchi, a testimonianza di un approccio sempre più interdisciplinare che supera i confini tradizionali della finanza.
Il Salone del Risparmio conferma anche l’apertura a contributi provenienti da ambiti diversi. Giornalisti come Federico Rampini e Mario Calabresi, insieme a personalità dello sport e dello spettacolo come Javier Zanetti e Lisa Vittozzi, arricchiranno il dibattito con prospettive non convenzionali.
L’obiettivo è ampliare la lettura dei fenomeni economici, integrando visioni differenti e favorendo un dialogo più ampio tra i diversi attori coinvolti. La struttura del programma si articola in sette percorsi tematici, pensati per guidare i partecipanti tra i principali trend del settore. Dalla macroeconomia ai private markets, fino all’intelligenza artificiale e alla transizione energetica, il Salone offre una panoramica completa delle trasformazioni in corso.
Particolare attenzione è riservata anche all’evoluzione della consulenza e ai cambiamenti nei comportamenti di risparmio, elementi sempre più centrali in un contesto in cui cresce la necessità di competenze finanziarie diffuse.
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