La decisione presa da Ryanair di consentire solo il check-in online può costare fino a 55 euro in più oltre il costo del biglietto achi non si adegua. Per questo motivo, Federconsumatori chiede l’intervento dell’Agcom.
“Discriminante” nei confronti di chi è meno tecnologico dell’80% degli utenti della compagnia aerea. Così è stato definito dall’associazione che si batte per i diritti dei cittadini. Tutti i dettagli.
I dettagli della nuova direttiva Ryanair
Con le nuove regole stabilite da Ryanair, i passeggeri non potranno più scaricare e stampare una carta d’imbarco cartacea fisica, ma dovranno invece utilizzare il biglietto digitale generato nella loro app “myRyanair”, nel momento in cui faranno il check-in.
Per molti non cambierà molto, visto che “quasi l’80% dei passeggeri di Ryanair” effettua il check-in attraverso l’applicazione mobile, ma ci saranno dei disagi per chi non è solito usare – o non ha – lo smartphone.
“Dal 12 novembre i passeggeri non potranno più scaricare e stampare una carta d’imbarco cartacea fisica – ha fatto sapere Dara Brady, Chief marketing officer della compagnia aerea irlandese – Dovranno invece utilizzare la carta d’imbarco digitale generata nella loro app myRyanair durante il check-in per salire a bordo del loro volo Ryanair”.
Le proteste di Federconsumatori
Al momento si tratta di una decisione isolata. Altre compagnie low cost hanno già dichiarato che non adotteranno la soluzione di Ryanair dell’obbligo del check-in online. Una direttiva che mette in difficoltà gli utenti meno avvezzi alle nuove tecnologie.
Ecco perché Federconsumatori ha interpellato l’Agcom, specificando che “le disposizioni relative al check-in online, attive dal 12 novembre, creano importanti discriminazioni e disagi per i passeggeri, specialmente quelli che hanno meno dimestichezza con gli strumenti digitali”.
È stata definita una discriminazione, perché chi effettuerà il check-in in aeroporto dovrà pagare un supplemento di 55 euro a passeggero e un altro supplemento per la ri-emissione della carta d’imbarco. Così coloro che non hanno strumenti per effettuare il check-in online o sono impossibilitati a usare lo smartphone si ritroveranno a dover pagare un sovrapprezzo in molti casi superiore al costo del biglietto.
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