L’Unione nazionale consumatori ha condotto il tradizionale studio sulle spese (e i regali) di Natale, stabilendo qual è la top ten secondo i dati Istat sulle vendite al dettaglio in valore. Ecco la classifica dei regali che quest’anno troveremo più sotto l’albero.
La classifica dei doni natalizi
Stando alla classifica 2025 dei regali di Natale, al primo posto della top tentroviamo i giochi, al secondo i profumi e al terzo i prodotti di cartoleria. Lo studio analizza, per ogni gruppo di prodotti, il rialzo delle vendite in valore e stila l’elenco di quelli che segnano il maggior incremento di spesa, non in valore assoluto ma in termini percentuali rispetto alle vendite dei mesi precedenti, considerando anche i regali anticipati che si fanno a novembre in occasione del Black Friday.
I giocattoli si riconfermano in testa tra i regali più scelti, come da tradizione: il Natale è soprattutto dei bambini. Dopodiché ci sono i “prodotti per la cura della persona”. Sull’ultimo gradino del podio ci sono libri, calendari, penne, agende, cartoline e altri prodotti simili.
Le altre sette posizioni della top ten
Al quarto posto troviamo i “generi casalinghi durevoli e non durevoli”: utensili da cucina, cristalleria da tavola, porcellane, ceramiche. Al quinto posto, invece, si piazzano “calzature, articoli in pelle e da viaggio”. Categoria che comprende valigie, borse, portafogli, cinture in pelle.
Alla posizione numero sei della classifica dei regali di Natale 2025 ci sono le “dotazioni per l’informatica, la telefonia e le telecomunicazioni”: cellulari, cordless, computer, tablet, E-book reader, mobili per computer, stampanti, giochi elettronici. Subito dopo si classificano gli elettrodomestici: i più gettonati sono tv, macchine da caffè elettriche, tostapane, rasoi elettrici, aspirapolvere, radiosveglie, videocamere, lavatrici e lavastoviglie.
In ottava posizione si trova la categoria “foto-ottica e strumenti musicali”: ci sono macchine fotografiche, binocoli, microscopi, telescopi, chitarre e affini. Al nono posto, invece, ci sono gli “altri prodotti”: gioielli, orologi, fiori e piante, cornici, oggetti d’oro o argento. Al decimo posto si posiziona “abbigliamento e pellicce”: comprende anche guanti, cinture non in pelle, cravatte.
© Riproduzione riservata
© Shutterstock




