Nuove regole Ue sui voli: cosa cambia per bagagli a mano, ritardi e rimborsi

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Dopo oltre un decennio di negoziati, l’Ue si prepara a riformare le norme che disciplinano i diritti dei passeggeri e che regolano i voli. L’accordo raggiunto tra Parlamento e Consiglio europei aggiorna il quadro normativo introdotto nel 2004 e punta a rafforzare la tutela dei viaggiatori in materia di ritardi, cancellazioni, rimborsi e trasparenza delle tariffe. Le nuove disposizioni dovranno essere approvate definitivamente nelle prossime settimane e, salvo modifiche, entreranno in vigore dal 2027.

Uno dei temi più discussi riguarda il bagaglio a mano. Contrariamente a quanto sostenuto da alcune interpretazioni circolate online, il trolley da cabina non diventerà gratuito per tutti. Le compagnie aeree potranno continuare a far pagare un supplemento per il secondo bagaglio da portare in cabina, soprattutto sulle tratte low cost.

Maggiore trasparenza sui costi e sui ritardi

La vera novità Ue sui voli consiste nell’obbligo di indicare fin dall’inizio il prezzo finale del biglietto comprensivo delle opzioni selezionate, evitando costi aggiuntivi poco trasparenti durante il processo di prenotazione. Rimane invece garantito il trasporto gratuito di un piccolo oggetto personale, come uno zaino o una borsa da collocare sotto il sedile.

Importanti conferme arrivano anche sul fronte dei ritardi. È stata mantenuta la soglia delle tre ore oltre la quale il passeggero ha diritto a una compensazione economica. Si tratta di un punto particolarmente rilevante perché alcune proposte avanzate negli anni scorsi prevedevano di elevare il limite a quattro o sei ore. Gli importi restano invariati: fino a 250 euro per i voli più brevi, 400 euro per le tratte intermedie e 600 euro per quelle a lungo raggio.

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Maggiore tutela del passeggero

Le nuove regole rafforzano inoltre il diritto all’assistenza in caso di disservizi. Le compagnie saranno tenute a fornire informazioni più chiare, pasti e bevande durante le attese prolungate e, se necessario, sistemazioni alberghiere per i passeggeri bloccati. Viene inoltre introdotta la possibilità di correggere gratuitamente errori nei nominativi dei biglietti e viene eliminato l’obbligo di utilizzare app o account digitali per ottenere carte d’imbarco e servizi di viaggio.

L’obiettivo della riforma è trovare un equilibrio tra le esigenze delle compagnie aeree e la protezione dei consumatori. Sebbene non rappresenti una rivoluzione per chi vola, il nuovo regolamento introduce maggiore trasparenza e consolida diritti che negli ultimi anni erano stati messi in discussione. Per milioni di passeggeri europei, la principale garanzia resta quella di poter contare su regole più chiare e su procedure di rimborso più certe in caso di problemi durante il viaggio.

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