Nvidia ha presentato Nemotron 3, una nuova serie di modelli di intelligenza artificiale open source progettati per costruire sistemi in cui più agenti AI possano collaborare in modo efficiente. I modelli, disponibili in tre versioni – Nano, Super e Ultra – si adattano a diversi livelli di complessità e sono pensati per sviluppatori, imprese e startup.
Con questa novità, Nvidia punta a rendere l’AI più trasparente, accessibile ed efficiente, aiutando chi la utilizza a risparmiare risorse e ad affrontare compiti complessi in meno tempo. Il modello Nano, il primo già disponibile, è stato riconosciuto da Artificial Analysis come il più efficiente e aperto nella sua categoria.
Tra le prime aziende che stanno integrando i modelli Nemotron ci sono Zoom, ServiceNow, Deloitte, Oracle, EY, Siemens, Palantir. Allo stesso tempo, in una nota la società sottolinea come anche le startup possono accedervi attraverso il programma Nvidia Inception, che offre strumenti, modelli e infrastruttura a costi contenuti.
Come funziona Nemotron 3
Nemotron 3 è pensato per adattarsi a diversi scenari: può riassumere testi, supportare assistenti virtuali, aiutare nel debug di software o nella gestione di flussi di lavoro complessi. Grazie a una nuova architettura, è fino a quattro volte più veloce del modello precedente e permette di ridurre del 60% il tempo necessario per generare risposte complesse.
Oltre ai modelli, Nvidia ha rilasciato anche dataset e strumenti open source, come NeMo Gym e NeMo RL, utili per allenare agenti AI su compiti specifici e valutarne sicurezza e prestazioni. Tutti i materiali sono disponibili gratuitamente su GitHub e Hugging Face.
Il modello Nano è già disponibile anche su piattaforme cloud e servizi come Aws, Google Cloud e Hugging Face, mentre Super e Ultra arriveranno nella prima metà del 2026.
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