La carta Pokemon più cara di sempre: 16,5 milioni per Pikachu

La carta Pokémon più rara al mondo, stampata in 39 copie e unica Psa Gem Mint 10, diventa la trading card più costosa di sempre con un record certificato dal Guinness World Records

Pikachu Illustrator venduto a 16,5 milioni di dollari: record storico nel collezionismo Pokémon© Shutterstock

Nel mondo del collezionismo globale è stato segnato un nuovo traguardo storico. La rarissima carta da gioco Pikachu Illustrator è stata venduta all’asta per 16,492 milioni di dollari, stabilendo il primato mondiale non solo tra le carte Pokémon ma per tutte le trading card mai vendute all’asta.

L’asta è stata organizzata da Goldin Auctions, la celebre casa d’aste statunitense specializzata in memorabilia di alto valore, e ha attirato un’attenzione gigantesca dagli appassionati e investitori di beni alternativi. Un rappresentante dei Guinness World Records ha confermato che la vendita ha infranto ogni precedente record di valore per questo tipo di oggetti.

Perché la Pickachu Illustrator vale milioni di dollari

La Pikachu Illustrator è considerata il Sacro Graal delle carte collezionabili per più motivi. È stata stampata solo in 39 copie, alla fine degli anni ’90 come premio per un concorso di illustrazione promosso dalla rivista giapponese CoroCoro Comic, e solo una di queste copie ha ricevuto il massimo grado di valutazione PSA Gem Mint 10. Si tratta dello standard qualitativo più alto possibile da parte della società di grading Professional Sports Authenticator.

Questa carta è anche un pezzo di storia del franchise Pokémon, con l’illustrazione realizzata da Atsuko Nishida. È una delle artiste originali che hanno contribuito al design di Pikachu e altri personaggi celebri.

La storia della trading card

L’esemplare venduto apparteneva al creator e influencer statunitense Logan Paul, che lo aveva acquistato nel 2021 per circa 5,27 milioni di dollari, cifra che a suo tempo era già un record per una carta Pokémon. La recente vendita rappresenta quindi un ritorno sull’investimento di oltre tre volte rispetto al prezzo di acquisto originario. L’acquirente vincente è A.J. Scaramucci, imprenditore e collezionista, che ha ricevuto la carta in una consegna pubblica dopo l’asta.

Questa vendita non solo conferma l’ascesa delle trading card come asset da investimento di lusso, ma indica anche come il mercato dei collezionabili stia rapidamente evolvendo in un segmento dove rarità, condizione e storia personale dell’oggetto possono tradursi in cifre da capogiro.

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