Italo prepara lo sbarco in Germania

Firmato il contratto con Siemens per 26 treni ad alta velocità. Servizi attesi da metà 2028 su 18 città tedesche

Italo prepara lo sbarco in Germania

La Germania apre più spazio alla concorrenza ferroviaria e Italo accelera il piano di ingresso nel mercato tedesco dell’alta velocità. Dopo la decisione dell’Agenzia federale delle Reti, il Gruppo ha firmato a Monaco di Baviera il contratto con Siemens Mobility per l’acquisto di 26 treni ad alta velocità, con opzione per ulteriori 14, e un accordo di manutenzione di 30 anni.

L’investimento complessivo vale 3,6 miliardi di euro e comprende l’acquisto dei convogli, l’assunzione e la formazione di circa 2.500 dipendenti, indotto incluso, oltre a investimenti in stazioni e infrastrutture informatiche. Il contratto con Siemens ha un valore di circa 3 miliardi.

Italo in Germania, l’accordo con Siemens

I nuovi treni saranno Siemens Velaro Multi System, con velocità massima di 320 chilometri orari. Saranno composti da otto carrozze, con 450 posti, tre ambienti di viaggio, bistrot, connessione 5G e satellitare ultraveloce di Starlink. I convogli saranno assemblati nello stabilimento Siemens di Krefeld, mentre la manutenzione sarà effettuata nel deposito Siemens Mobility di Dortmund.

Il passaggio industriale arriva dopo il provvedimento pubblicato venerdì 17 luglio, che impone a DB InfraGO, la società della Deutsche Bahn che gestisce infrastrutture e stazioni, di non assegnare a una sola impresa più del 60-75% della capacità disponibile sulle tratte più trafficate e già sature. L’obiettivo è garantire spazio effettivo ad almeno un concorrente.

Alta velocità tedesca, 50 corse al giorno

Il debutto operativo è atteso da metà 2028. La compagnia tedesca controllata da Italo opererà lungo due corridoi principali: Monaco-Colonia-Dortmund e Monaco-Berlino-Amburgo. La rete prevista coprirà 18 città, per 1.300 chilometri complessivi e 50 corse giornaliere.

La decisione riguarda un mercato ancora fortemente dominato da Deutsche Bahn. Per i nuovi operatori, il nodo decisivo resta la possibilità di ottenere slot sufficienti e sostenibili sul piano commerciale, soprattutto nei tratti più congestionati della rete.

La struttura estera farà capo a Italo International, controllata al 100% da Italo Holding. In Germania opereranno Atrium, responsabile delle attività ferroviarie, e Mainsee, proprietaria dei treni: entrambe sono società di diritto tedesco con sede a Francoforte. Non sono previsti collegamenti diretti tra Italia e Germania: i treni correranno sul mercato interno tedesco.


* Articolo aggiornato alle 12.40 del 20 luglio 2026

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