Guido Stazi è il nome scelto dal governo per la presidenza della Consob. Il Consiglio dei ministri ha avviato la procedura di nomina dell’attuale segretario generale dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (Agcm), dopo mesi di stallo nella maggioranza e dopo la fine del mandato di Paolo Savona.
Il passaggio non è ancora definitivo. L’iter prevede il parere non vincolante delle commissioni parlamentari competenti, un nuovo passaggio in Consiglio dei ministri e infine il decreto di nomina del Presidente della Repubblica.
Il profilo di Guido Stazi
Romano, classe 1957, Stazi ha un profilo tecnico e istituzionale costruito in larga parte nel sistema delle authority. Dal 2022 è segretario generale dell’Antitrust (Agcm), dove aveva già iniziato a lavorare nel 1997 e dove ha ricoperto diversi incarichi, tra cui la guida del Comitato valutazioni economiche.
Il suo percorso comprende anche una precedente esperienza alla Consob: tra il 2013 e il 2017 è stato segretario generale dell’Autorità durante la presidenza di Giuseppe Vegas. Prima ancora è stato capo di gabinetto all’AgCom, incarico ricoperto per sette anni.
Dopo la laurea in giurisprudenza all’Università degli Studi di Roma La Sapienza, è stato assistente di Politica economica nella facoltà di Giurisprudenza della Sapienza e di Scienza delle Finanze alla Luiss di Roma. Ha insegnato Economia e Politica della Concorrenza nella facoltà di Scienze economiche e bancarie dell’Università di Siena. È stato editorialista del quotidiano MF-Milano Finanza e autore di scritti e volumi in materia di antitrust, regolazione, economia digitale.
© Riproduzione riservata
Uno scatto di Guido Stazi pubblicato sul sito dell'Agcm




