Fisco, rottamazione-quater: online servizio richiesta moduli 2026

Fisco, rottamazione-quater: online servizio richiesta moduli 2026© Shutterstock

L’Agenzia delle Entrate-Riscossione ha messo a disposizione dei contribuenti un nuovo servizio: è quello per la rottamazione-quater, che consiste in un piano di pagamento con più di dieci rate. Sul sito www.agenziaentrateriscossione.gov.it è possibile richiedere, tramite pec/posta ordinaria, oppure ottenere direttamente online i moduli per pagare dall’undicesima rata in poi, a partire dal 2026.

Nella comunicazione inviata dal Fisco in origine, infatti, c’erano solo quelli per le prime dieci rate. Adesso, se si è in regola con i precedenti, si può procedere con i successivi. Si tratta di una possibilità che, però, non a che fare con chi – attraverso il servizio ContiTu – ha già ottenuto i moduli per tutte le rate previste.

Come scaricare i moduli

Il servizio Copia comunicazione dell’Agenzia delle Entrate per la rottamazione-quater prevede due modalità. Si può accedere all’area – con Spid, Cie, Cns e intermediari fiscali Entratel – e, nella sezione Definizione agevolata, si possono scaricare direttamente i moduli di pagamento.

In alternativa, senza le credenziali di accesso, è possibile inviare la richiesta e ricevere la copia via e-mail compilando il form presente nell’area pubblica del sito e allegando la documentazione necessaria per il riconoscimento dell’identità. Anche per recuperare la comunicazione delle somme dovute e i moduli di pagamento si possono utilizzare queste due strade.

I decaduti possono correre ai ripari

La legge di conversione del decreto Milleproroghe ha previsto una nuova opportunità per chi non era riuscito a rimanere in regola con i pagamenti. Il provvedimento ha previsto che, soltanto per quanto riguarda i debiti compresi nelle dichiarazioni fate  per aderire alla rottamazione-quater, i contribuenti che alla data del 31 dicembre 2024 risultavano decaduti – a seguito del mancato, insufficiente o tardivo versamento – avrebbero potuto presentare, entro il 30 aprile 2025, domanda di riammissione ai benefici previsti e stabilire se saldare in un’unica soluzione entro il 31 luglio 2025 o in un numero massimo di 10 rate.

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