Eurocamera contro il Mercosur, l’accordo va alla Corte di giustizia Ue

L’UE sblocca il Mercosur: all’agricoltura italiana 10 miliardi© Shutterstock

L’Eurocamera ha approvato una mozione per inviare alla Corte di giustizia Ue l’accordo commerciale con il Mercosur, congelando così la ratifica dell’intesa dopo la storica firma di pochi giorni fa. La trattativa — negoziata per oltre 25 anni tra l’Unione e il blocco Argentina, Brasile, Paraguay e Uruguay — è stata recentemente siglata sotto forma di patto di libero scambio che coinvolge circa 780 milioni di persone e una quota significativa di commercio globale.

Tuttavia il Parlamento europeo ha votato con una maggioranza molto risicata (334 sì, 324 no e 11 astenuti) per inviare il testo alla Corte di giustizia Ue chiedendo un parere legale sulla conformità dell’accordo ai trattati europei e sulle procedure che hanno portato alla sua conclusione.

Questa decisione, definita da alcuni commentatori come un “blitz” parlamentare, sospende di fatto la ratifica finale dell’intesa. Soltanto dopo il parere della Corte, l’Eurocamera potrà votare per l’entrata in vigore formale dell’accordo.

Perché il Parlamento ha fatto ricorso alla Corte

I gruppi politici promotori della mozione — che includono membri della Sinistra europea, dei Verdi e di parte dei Liberali — hanno sollevato diverse preoccupazioni. Temono una incompatibilità con alcuni trattati; effetti negativi sulle capacità normative dell’Unione; potenziali rischi per standard ambientali e sanitari europei a causa di meccanismi che consentirebbero ai paesi del Mercosur di contestare regolamenti europei.

Secondo l’eurodeputata Saskia Bricmont, dei Verdi, il rinvio alla Corte testimonia “l’impegno a favore dello Stato di diritto” e la necessità di verificare se il cosiddetto “meccanismo di riequilibrio” dell’accordo possa indebolire gli standard europei su ambiente e sicurezza alimentare.

La decisione del Parlamento europeo non è stata unanime e ha generato reazioni contrastanti. La Commissione europea ha espresso rammarico, sostenendo di aver già affrontato dettagliatamente le questioni sollevate e ribadendo la legittimità dell’accordo. In Germania il cancelliere Friedrich Merz ha definito “deplorevole” la decisione e ha ribadito la necessità di applicare l’accordo, almeno provvisoriamente. La Francia, invece, ha giustificato la scelta come coerente con la difesa dell’agricoltura europea e della sovranità alimentare.

Accordo Ue-Mercosur: impatto atteso e prossimi passi

Il parere della Corte di giustizia, richiesto dall’Eurocamera sull’accordo con il Mercosur, può richiedere diversi mesi o fino a due anni. Potenzialmente l’intesa potrebbe essere a rischio prima della ratifica finale da parte degli Stati membri.

Nel frattempo, resta incerto se l’accordo verrà applicato in via provvisoria, come avvenuto per precedenti patti commerciali dell’Unione, mentre agricoltori e associazioni europee continuano a esprimere forti riserve, soprattutto riguardo all’impatto delle importazioni di prodotti agricoli su prezzi e standard ambientali.

La vicenda del Mercosur conferma dunque le difficoltà politiche e giuridiche nell’attuare grandi accordi commerciali multilaterali, soprattutto in un contesto di crescente sensibilità verso l’ambiente, la sicurezza alimentare e l’autonomia normativa dell’Unione europea.

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