Banca Mediolanum, le novità annunciate alla convention Be Different

Si chiude la due giorni di Torino, che ha riunito oltre 6.000 persone. Al centro dell'evento i bisogni di lungo periodo delle famiglie, il rapporto con le nuove generazioni, la pianificazione patrimoniale, l’evoluzione dell’offerta di investimento e il ruolo di Fondazione Mediolanum

Banca Mediolanum, le novità annunciate alla convention Be Different

Banca Mediolanum ha chiuso a Torino la due giorni di Be Different, la convention annuale che ha riunito all’Inalpi Arena l’intera community del Gruppo. L’appuntamento, andato in scena l’11 e 12 maggio 2026, ha coinvolto oltre 6.000 persone tra Family Banker, dipendenti italiani ed esteri, ospiti istituzionali, partner, analisti finanziari e giornalisti.

Come da tradizione, la convention ha rappresentato uno snodo centrale per il Gruppo: non solo un momento info-formativo, ma anche il luogo in cui sono state presentate le nuove direttrici commerciali, digitali e finanziarie della banca fondata da Ennio Doris. Al centro sono finiti i bisogni di lungo periodo delle famiglie, il rapporto con le nuove generazioni, la pianificazione patrimoniale, l’evoluzione dell’offerta di investimento e il ruolo di Fondazione Mediolanum.

Nella conferenza stampa di vigilia della convention, l’amministratore delegato Massimo Doris ha rivendicato il posizionamento del Gruppo all’interno di Assoreti: oggi Banca Mediolanum rappresenta circa il 17-18% nella raccolta e nei patrimoni, il 66% nei mutui, il 59% del totale dei prestiti erogati dalle reti e supera il 90% nei prodotti assicurativi.

Il dato racconta il modello su cui il Gruppo ha costruito la propria crescita: una consulenza non limitata agli investimenti, ma estesa a una visione più ampia dei bisogni finanziari delle famiglie. È dentro questa traiettoria che si sono inserite le principali novità presentate a Be Different, con un’attenzione particolare ai giovani, all’educazione finanziaria e alla continuità tra patrimonio personale e professionale.

Il direttore generale Igor Garzesi, sempre nella conferenza stampa di vigilia, ha indicato nelle sfide demografiche, geopolitiche e nella longevità alcuni dei temi che stanno cambiando la pianificazione finanziaria e previdenziale. La risposta del Gruppo è passata anche dal lancio di nuovi strumenti per i ragazzi, per i giovani adulti e per le famiglie che vogliono costruire percorsi di risparmio di lungo periodo.

Giovani e famiglie al centro delle nuove soluzioni

Una delle novità principali ha riguardato il completamento dell’ecosistema digitale dedicato ai minorenni. Banca Mediolanum ha presentato una proposta per la fascia 12-17 anni che include conto, carta di debito e controllo parentale integrato. Dopo una prima fase centrata sulla soluzione prepagata, l’offerta si arricchisce con un conto completo, pensato per accompagnare i ragazzi nei primi passi di autonomia finanziaria.

La nuova soluzione è totalmente digitale e self, con apertura semplice e immediata. I servizi principali sono gratuiti e comprendono conto, carta di debito e principali operazioni di pagamento quotidiane. Il punto distintivo è il ruolo dei genitori, che attraverso l’app possono monitorare in tempo reale le operazioni effettuate dal figlio minorenne, favorendo un uso consapevole degli strumenti di pagamento.

Il progetto si è inserito nel più ampio impegno di Banca Mediolanum sull’educazione finanziaria, che trova in Cosa Conta la propria espressione culturale di riferimento. L’obiettivo dichiarato è accompagnare i giovani nella comprensione progressiva del valore del denaro e del peso delle scelte economiche nella vita quotidiana.

Accanto al conto per minorenni, il Gruppo ha lanciato il Piano di Accumulo Familiare (Paf), nuova modalità di sottoscrizione dei fondi Mediolanum Best Brands e Challenge. Il Paf è stato pensato per giovani maggiorenni e prevede un conto di transito su cui confluiscono i versamenti ricorrenti o saltuari del giovane e dei familiari in linea retta. Le somme vengono poi investite ogni mese nel fondo scelto.

Il piano introduce flessibilità, con la possibilità di modificare o sospendere i contributi e di effettuare versamenti aggiuntivi in base alle esigenze della famiglia. La logica è quella di un investimento graduale, capace di sfruttare la capitalizzazione nel lungo periodo e di ridurre il rischio legato al momento di ingresso sui mercati.

Patrimoni, imprese e nuove generazioni

La convention ha affrontato anche il tema del passaggio generazionale della ricchezza. Il direttore commerciale Stefano Volpato ha richiamato lo scenario secondo McKinsey: nei prossimi dieci anni le famiglie appartenenti alle generazioni Millennial e Generazione X beneficeranno di trasferimenti per 22 trilioni di dollari. Giovani eredi e donne – il 40% della ricchezza sarà in mano a loro – gestiranno patrimoni importanti, con criteri completamente diversi.

Volpato ha sintetizzato così la sfida: “Possiamo guardare a questi cambiamenti con sufficienza o con preoccupazione. Oppure, scegliere la terza strada, quella che preferisco, di non negare la rivoluzione in atto ma interpretarla come un’occasione necessaria per riposizionarsi”.

In questa cornice è arrivato anche il Programma Persone Giuridiche, iniziativa dedicata alle esigenze di investimento di imprese e imprenditori. Il progetto ha ampliato il modello di Wealth Care ed è nato all’interno dell’ecosistema Mediolanum Grandi Patrimoni, con l’obiettivo di creare continuità tra patrimonio personale e aziendale.

Il segmento delle persone giuridiche è già rilevante per il Gruppo: oltre 11.000 clienti e 8,5 miliardi di euro di asset. L’84% è riconducibile a imprenditori già clienti come persone fisiche, titolari di ulteriori 7 miliardi di euro di patrimoni personali. Il programma si svilupperà per rilasci progressivi, con una prima fase focalizzata sul perimetro bancario a partire da luglio.

La prima fase introdurrà un nuovo onboarding digitale, un processo guidato, firma digitale estesa anche ai prodotti in gestione, una nuova offerta di Conto Corrente Business completo, assenza di commissioni di liquidità e canone azzerabile a determinate condizioni.

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Fondi, mercati e investimenti graduali

Sul fronte degli investimenti, Banca Mediolanum ha presentato la Strategia Equity Target, pensata per accompagnare in modo progressivo l’ingresso nei mercati azionari in un contesto di elevata volatilità e incertezza. Il modello parte da una componente obbligazionaria e aumenta gradualmente l’esposizione all’equity fino al raggiungimento dell’allocazione target.

Il portafoglio evolve con cadenza mensile, secondo una logica disciplinata che punta ad attenuare l’impatto delle oscillazioni di mercato e a ridurre il peso delle scelte dettate dall’emotività. La strategia trova applicazione sia nei fondi Pir sia nelle Gestioni Patrimoniali.

Tra le nuove soluzioni c’è Mediolanum Orizzonte Italia, fondo Pir di Mediolanum Gestione Fondi con vocazione obbligazionaria corporate, destinato ad aumentare nel tempo l’esposizione a un portafoglio azionario domestico. Accanto a questa proposta è stata presentata Global Progressive Allocation, nuova linea per la clientela delle Gestioni Patrimoniali, orientata all’ingresso graduale nei mercati azionari globali attraverso una costruzione progressiva del rischio e ampia diversificazione.

L’offerta Pir si è ampliata anche con Mediolanum High Yield Italia, fondo obbligazionario open end focalizzato sul segmento corporate High Yield italiano. La strategia si basa su gestione attiva e selezione rigorosa degli emittenti, con attenzione alla solidità finanziaria, alla sostenibilità del debito e alla qualità industriale delle aziende.

Nel comparto obbligazionario è arrivato anche Mediolanum Best Brands Dynamic Bond, strategia flessibile e multi-manager progettata per adattarsi ai cambiamenti dei mercati. Il fondo può investire su un ampio universo globale, dai titoli governativi al credito corporate, dai mercati emergenti agli strumenti cartolarizzati. Il primo asset manager selezionato è Pimco, indicato come leader globale nel fixed income.

La strategia combina 5 pilastri: diversificazione, generazione di reddito, gestione attiva della duration, utilizzo selettivo delle valute e sfruttamento delle inefficienze di mercato con forte controllo del rischio.

Banca Mediolanum ha inoltre presentato una nuova iniziativa dedicata ai clienti titolari del contratto Wealth Care Premium. Dal 15 maggio al 31 luglio 2026, chi trasferisce titoli italiani o esteri detenuti presso altre banche verso il conto deposito collegato a un conto corrente Banca Mediolanum potrà ricevere un Buono Regalo Amazon di valore progressivo, fino a un massimo di 20.000 euro, in base al controvalore trasferito.

Fondazione Mediolanum, 25 anni di progetti

Uno spazio rilevante della due giorni è stato dedicato a Fondazione Mediolanum, che ha celebrato i suoi 25 anni. La vicepresidente Sara Doris ha ricordato il percorso compiuto: “È incredibile se penso che Fondazione Mediolanum compia 25 anni. Sono state raggiunte dimensioni impensabili agli inizi, tante piccole azioni quotidiane che hanno portato a grandi risultati. C’eravamo posti l’obiettivo di aiutare 300 mila bambini entro il 2030 e lo abbiamo già superato”.

Dal 2005 al 2025, Fondazione Mediolanum ha destinato all’infanzia 57,5 milioni di euro, aiutando 320.000 bambini in 56 Paesi attraverso 1.868 progetti. Nel corso del 2025 ha finanziato 311 progetti, erogando oltre 10,7 milioni di euro.

È stato inoltre evidenziato che nessuna donazione ricevuta subisce trattenute e che, in molti casi, Fondazione Mediolanum raddoppia quanto raccolto per sostenere in modo più incisivo i progetti scelti.

Durante la convention è stato presentato anche il primo spot in assoluto di Fondazione Mediolanum.

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