Dalle 12 del 22 ottobre 2025 partono ufficialmente gli incentivi sulle auto elettriche. Si tratta di agevolazioni che riguardano sia i cittadini che le imprese che vogliono acquistare un veicolo green.
A farlo sapere era stato il ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica in una nota pubblicata nei giorni scorsi, facendo partire un’iniziativa finanziata con il Pnrr. Ma come si fa a partecipare al click day e ad accaparrarsi il bonus? Sempre il dicastero ha reso pubblici dei tutorial “per garantire una compilazione corretta e uniforme delle istanze”.
Come funziona il click day per il bonus auto elettriche
Gli incentivi per le auto elettriche possono essere richiesti partecipando al cosiddetto click day. “Per le microimprese sarà disponibile un link di consultazione diretta dell’Rna, il Registro Nazionale degli Aiuti di Stato, che consentirà di verificare in tempo reale il plafond residuo ai fini dell’applicazione del regime ‘de minimis’, nel pieno rispetto dei massimali previsti dalla normativa europea – ha reso noto il ministero – Ulteriori informazioni e aggiornamenti saranno diffusi attraverso i canali ufficiali del ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica”.
La richiesta avviene attraverso la piattaforma Sogei, collegandosi al sito bonusveicolielettrici.mase.gov.it. I passaggi sono tre e richiedono un po’ di attenzione. Prima di tutto è necessario registrarsi e autenticarsi sul portale, attraverso lo Spid o la Cie, la Carta d’identità elettronica. Dopodiché si deve creare un profilo utente e selezionare il tipo di beneficiario, specidicanso se si è un cittadino privato o si richiede il bonus per la propria microimpresa.
Successivamente vanno inseriti i dati richiesti e allegate le autodichiarazioni previste. Serve la dichiarazione sostitutiva di autocertificazione che attesti la residenza in un’area urbana funzionale, si deve comunicare la targa del veicolo da rottamare – del quale si deve essere primo intestatario da almeno sei mesi – e si deve specificare se il bonus sarà generato a proprio favore o se è richiesto per un altro componente maggiorenne dello stesso nucleo familiare.
Attenzione alle tempistiche
Una volta che si è finito di compilare la domanda, si può inviare per via telematica. Se ci sono ancora fondi disponibili e vengono rispettati tutti i requisiti previsti, la piattaforma genera un voucher digitale, e cioè un codice univoco, che attesta la prenotazione dell’incentivo richiesto. Il consiglio è di salvare e stampare la ricevuta di avvenuta assegnazione del bonus.
Nel caso in cui i fondi si esauriscano mentre si sta compilando la domanda, l’utente potrebbe ricevere un messaggio di esaurimento budget. Nello specifico, si tratta di 597 milioni di euro, per incentivi che prevedono sino a 11 mila euro a fondo perduto per l’acquisto di un’auto elettrica, per i cittadini che non superano i 40 mila euro di Isee, e fino a 20 mila euro per le microimprese che vogliono comprare dei veicoli commerciali e che non superano i 2 milioni di euro di fatturato oppure di bilancio annuo.
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