L’imprenditore veronese Luigi Carlon, fondatore di Index, è tra i vincitori della 45ª edizione del Premio Masi, riconoscimento organizzato dalla Fondazione Masi, che dal 1981 celebra personalità nazionali e internazionali della cultura e dell’impegno civile. A Carlon va il riconoscimento Civiltà Veneta per il progetto Palazzo Maffei Casa Museo, nato dalla sua collezione privata e aperto alla città di Verona.
La Fondazione Masi premia così il percorso con cui l’imprenditore ha trasformato una passione personale per l’arte in un’iniziativa culturale accessibile al pubblico. La presidente Isabella Bossi Fedrigotti ha ricordato “la scelta audace di aprire alla città la propria collezione privata d’arte”.
Premio Masi 2026, tutti gli altri vincitori
Nella sezione Civiltà Veneta sono stati premiati anche Nello Cristianini, docente di Intelligenza Artificiale all’Università di Bath, e la Venice Gardens Foundation, impegnata nella tutela e valorizzazione dei giardini storici veneziani. Il Premio Internazionale Civiltà del Vino va invece all’oncologo e divulgatore francese David Khayat, per il suo lavoro sul rapporto tra alimentazione, salute e vino. Il Grosso d’Oro Veneziano è stato assegnato a Reporters Sans Frontières, organizzazione impegnata nella difesa della libertà e dell’indipendenza dell’informazione.
Il tema dell’edizione 2026 è Il coraggio della responsabilità. La premiazione è in programma venerdì 16 ottobre in Valpolicella, con la tradizionale firma della Botte di Amarone alle Cantine Masi e la successiva cerimonia a Monteleone21.
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