Addio a Mario Colombo, guida storica di Colmar

Scomparso a 71 anni il presidente dell’azienda brianzola. Dalla neve al lusso, ha consolidato il marchio nel mondo e rafforzato il legame con lo sport

Mario-Colombo_ColmarUno scatto di Mario Colmbo, pubblicato sul sito di Colmar

Mario Colombo, presidente della Manifattura Mario ColomboColmar, è morto a 71 anni, lasciando un segno profondo in uno dei marchi simbolo dello sport e dello stile italiano. Nato a Monza nel 1954, rappresentava la terza generazione di una famiglia che ha scritto la storia dell’abbigliamento tecnico e sportivo, trasformando nel tempo il brand in un punto di riferimento anche per la moda urbana.

Entrato in azienda nel 1973, dopo gli studi alla Cattolica di Milano, Colombo ha attraversato oltre mezzo secolo di evoluzione imprenditoriale, contribuendo a consolidare il posizionamento internazionale del marchio e a rafforzarne l’identità.

Dallo sci al lifestyle

Colmar nasce nel 1923 a Monza e costruisce la propria reputazione sulle piste da sci, vestendo atleti e accompagnando i successi della cosiddetta “valanga azzurra”. Negli anni, il marchio ha continuato a legarsi ai grandi nomi dello sci, da Zeno Colò fino a Alberto Tomba e Deborah Compagnoni, mantenendo un rapporto stretto con le competizioni e la Coppa del Mondo.

Sotto la guida di Mario Colombo, però, il brand ha compiuto un salto ulteriore, ampliando la propria offerta e arrivando anche al pubblico cittadino con linee come Colmar Originals, che hanno portato l’abbigliamento tecnico verso una dimensione più ampia e trasversale.

È in questo passaggio, , come evidenziato in un articolo pubblicato dal Corriere della Sera, che si inserisce anche la trasformazione dei capi da neve in prodotti di fascia più alta

Colmar e Mario Colombo, una vita tra impresa e sport

La carriera di Colombo non si è limitata all’azienda di famiglia. Come evidenziato da la Repubblica, negli anni ha maturato esperienze anche fuori dal perimetro aziendale, arrivando a ricoprire il ruolo di amministratore delegato di Adidas Italia prima di tornare, nel 2005, alla guida di Colmar.

Il suo legame con lo sport andava oltre il business: era profondamente legato alla montagna e a Madonna di Campiglio, di cui era cittadino onorario, e aveva una grande passione per il golf, disciplina alla quale aveva dedicato iniziative e progetti.

Nonostante la crescita internazionale, Colmar è rimasta un’azienda a forte impronta familiare. Oggi è arrivata alla quarta generazione, con il coinvolgimento dei figli di Colombo.

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