Agosto porta con sé uno degli appuntamenti più attesi da chi ama guardare il cielo: le Perseidi della Notte di San Lorenzo e, quest’anno, anche l’eclissi solare del 12 agosto 2026. Due occasioni diverse, ma con una regola comune per chi vuole fotografarle: arrivare preparati. Perché tra una meteora che attraversa la volta celeste in pochi istanti e un’eclissi da seguire fase dopo fase, l’improvvisazione rischia di lasciare più rimpianti che immagini.
Il primo passo è allontanarsi dalle luci urbane. L’inquinamento luminoso resta il principale nemico della fotografia notturna, mentre le applicazioni astronomiche possono aiutare a controllare fase lunare, posizione degli astri e traiettoria del Sole. Per le meteore, l’idea è lavorare con sequenze continue di scatti in formato Raw, esposizioni lunghe intorno ai 20-25 secondi, diaframma aperto e valori Iso tra 1600 e 3200.
Eclissi e stelle cadenti, come preparare lo scatto
La stabilità è decisiva: un treppiede solido e uno scatto remoto, o il timer integrato nella fotocamera, evitano il micro-mosso durante le lunghe esposizioni. Anche la scelta dell’obiettivo cambia il racconto: i grandangolari luminosi servono ad abbracciare cielo e paesaggio, magari includendo colline, alberi o specchi d’acqua; i teleobiettivi aiutano invece a isolare il disco solare durante l’eclissi o i dettagli della luna.
Il fotografo paesaggista Francesco Gola, che seguirà l’eclissi da Minorca, riassume così l’approccio: “Per eventi eccezionali come l’eclissi solare del 12 agosto, la pianificazione è tutto”. Il consiglio è studiare con anticipo location e traiettoria del Sole, scegliendo se raccontare il fenomeno dentro il paesaggio o concentrarsi sul disco solare.
Attenzione alla sicurezza: nelle fasi precedenti alla totalità è indispensabile usare un filtro fotografico professionale per proteggere il sensore, mentre gli occhi vanno sempre schermati con occhiali di protezione adeguati. Anche quando si lavora con una focale spinta, Gola suggerisce di inserire nella scena un elemento riconoscibile, come un profilo costiero, un faro o una silhouette: può trasformare una semplice prova tecnica in una foto memoriabile.
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