Sinner al Six Kings Slam di Riad: montepremi da 15 milioni di dollari

Jannik Sinner difende il titolo nell’esibizione da record di Riad. Superato Tsitsipas, oggi sfida Djokovic per un montepremi faraonico, in esclusiva su Netflix

Sinner al Six Kings Slam di Riad: montepremi da 15 milioni di dollari© Photo by Clive Brunskill/Getty Images

Il Six Kings Slam è un torneo-esibizione di tennis unico nel suo genere, organizzato a Riad con sei dei migliori giocatori al mondo, tra cui l’italiano Jannik Sinner. La seconda edizione (15-18 ottobre 2025) prevede un tabellone a inviti: Carlos Alcaraz e Novak Djokovic, in qualità di teste di serie principali, accedono direttamente alle semifinali. Tutti i match sono trasmessi in diretta streaming esclusiva su Netflix a livello globale – una prima assoluta per il tennis sulla piattaforma.

Calendario. Mercoledì 15 ottobre si sono disputati i quarti di finale: Taylor Fritz ha sconfitto Alexander Zverev 6-3 6-4, mentre Jannik Sinner ha travolto Stefanos Tsitsipas 6-2 6-3. Oggi, giovedì 16, sono in programma le semifinali: alle ore 18:30 italiane Alcaraz sfida Fritz, a seguire non prima delle 20:00 Djokovic affronta Sinner. I vincitori si ritroveranno nella finalissima di sabato 18 ottobre (ore 20:00), preceduta dalla finale per il terzo posto alle 18:30.

Jannik Sinner campione in carica: oggi sfida Djokovic a Riad

Per Jannik Sinner il Six Kings Slam 2025 rappresenta un banco di prova sia sportivo sia economico di grande rilievo. L’azzurro è il campione in carica: ha vinto la prima edizione nel 2024 battendo in finale Carlos Alcaraz e ora è determinato a confermarsi. Arriva a Riad a poco più di una settimana dal ritiro per crampi nel Masters di Shanghai. Al debutto saudita ha dominato Tsitsipas in due set, mostrando un’aggressività ritrovata e lasciandosi alle spalle i problemi fisici.

Questa sera affronta Novak Djokovic in una sfida dal sapore di finale. Il serbo, 38 anni e leggenda vivente con 24 titoli Slam, è entrato in scena direttamente in semifinale. “Sarà bello affrontarlo: è un esempio, sempre affamato e su livelli altissimi”, ha dichiarato Sinner, consapevole che il match sarà “duro e interessante”.

All’orizzonte c’è un possibile nuovo capitolo della rivalità con Alcaraz, che potrebbe essere l’avversario in finale. “Con Carlitos è nata una bella rivalità, di quelle che fanno bene allo sport. Siamo amici fuori dal campo, ma quando giochiamo diamo tutto”, ha raccontato Jannik. “Non è solo questione di montepremi: siamo qui per giocare, divertirci e vincere”.

Sinner-Alcaraz, la sfida sportiva che vale milioni

Djokovic, Alcaraz e gli altri protagonisti dell’evento

Come accennato, oltre a Jannik Sinner, partecipano al torneo Djokovic, Alcaraz, Taylor Fritz, Alexander Zverev e Stefanos Tsitsipas. In cima alla lista ci sono i due “re” invitati di diritto alle semifinali, Djokovic e Alcaraz, mentre Fritz ha eliminato Zverev nei quarti. Tsitsipas, subentrato all’infortunato Jack Draper, ha invece ceduto nettamente a Sinner.

La presenza di sei big del tennis mondiale ha trasformato Riad in un palcoscenico mediatico di prim’ordine, con match che uniscono spettacolo e strategia. Ogni partita è concepita come una “finale”, in linea con l’impostazione show voluta dagli organizzatori sauditi.

Premi milionari, diretta Netflix e strategia saudita

Il montepremi complessivo del Six Kings Slam supera i 15 milioni di dollari: ogni giocatore riceve 1,5 milioni solo per la partecipazione, mentre al vincitore spettano 6 milioni. Numeri che superano quelli di molti tornei ufficiali e spiegano l’appeal irresistibile dell’evento.

La trasmissionesu Netflix rappresenta una novità assoluta per il tennis: la piattaforma streaming scommette su un contenuto sportivo premium, mentre i giocatori ne beneficiano in termini di visibilità e sponsorizzazioni.

Dal punto di vista dell’Arabia Saudita, il torneo è parte di una strategia più ampia di diversificazione economica e potenziamento del “soft power” attraverso lo sport. Promosso dalla General Entertainment Authority e sostenuto dal fondo sovrano Pif, l’evento rientra nella Riyadh Season e consolida la posizione del regno come nuovo epicentro di eventi globali. Gli stessi investimenti che hanno portato in Arabia Saudita Formula 1, golf, pugilato e calcio ora si estendono al tennis, con l’obiettivo di ospitare in futuro tornei Atp ufficiali di alto livello.

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