Il Gruppo cinese Byd, protagonista della crescita globale delle auto elettriche, sta valutando la possibilità di entrare nel mondo delle competizioni automobilistiche. L’azienda starebbe analizzando diverse opzioni nel motorsport internazionale, inclusa la Formula 1, un settore storicamente dominato da costruttori europei e statunitensi.
Secondo fonti citate da Bloomberg, l’interesse rientra in una strategia più ampia con cui il costruttore punta a rafforzare il proprio posizionamento globale anche attraverso la visibilità garantita dalle grandi competizioni.
Byd, le opzioni tra Formula 1 e gare endurance
Tra le ipotesi allo studio non c’è soltanto la Formula 1, ma anche il World Endurance Championship (Wec), il campionato che comprende la storica 24 Ore di Le Mans. Le valutazioni riguardano diverse possibili modalità di ingresso. Il Gruppo potrebbe decidere di creare una propria scuderia, oppure valutare l’acquisizione di un team già esistente. La riflessione arriva in una fase in cui le competizioni stanno evolvendo sempre più verso tecnologie ibride, ambito in cui l’azienda cinese possiede già un forte know-how grazie alla produzione di veicoli elettrici e ibridi.
Le fonti sottolineano tuttavia che nessuna decisione è stata ancora presa e che l’azienda potrebbe anche scegliere di non partecipare ad alcuna serie automobilistica.
Quanto costa entrare in Formula 1
Il principale fattore di complessità resta l’investimento necessario per competere nella massima categoria del motorsport. Lo sviluppo di una monoposto e l’iscrizione al campionato richiedono spesso anni di trattative e preparazione tecnica.
Secondo una delle fonti citate, il budget può arrivare fino a 500 milioni di dollari a stagione, una cifra che rappresenta una barriera d’ingresso significativa anche per gruppi industriali di grandi dimensioni.
Motorsport e strategia globale del gruppo cinese
La presenza delle case automobilistiche cinesi nelle competizioni internazionali è stata finora limitata. Geely, per esempio, partecipa ad alcuni campionati di touring car attraverso Cyan Racing, mentre Nio ha conquistato il titolo piloti nel primo campionato di Formula E nel 2015.
Per Byd il motorsport potrebbe diventare uno strumento di promozione globale in una fase di forte espansione internazionale. Il Gruppo sta rafforzando la propria presenza in Europa, America Latina e in altri mercati automobilistici strategici.
Una presenza in Formula 1 potrebbe inoltre aumentare la notorietà del marchio negli Stati Uniti, dove oggi l’azienda non commercializza automobili a causa di dazi e restrizioni commerciali. Nel frattempo i vertici della Fia, organismo che governa la Formula 1, hanno indicato l’arrivo di un team cinese come un possibile sviluppo naturale del campionato dopo l’ingresso di Cadillac.
© Riproduzione riservataByd accelera in Italia. Intervista al Country Manager, Alessandro Grosso

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