Arriva Helix di Pivotal: l’auto volante monoposto sbarca negli Stati Uniti

Un veicolo ibrido tra auto e velivolo, che può essere già ordinato a un prezzo non così inaccessibile...

Helix di Pivotal: l’auto volante monoposto sbarca negli Stati Uniti© Pivotal

Helix è la nuova auto volante di Pivotal. Si tratta di uno dei primi modelli monoposto acquistabili negli Stati Uniti. Un veicolo ibrido tra auto e velivolo che rappresenta un assaggio concreto della mobilità aerea personale del futuro. La buona notizia è che può essere già ordinato al prezzo di circa 190.000 dollari, il corrispettivo di circa 170.000 euro.

Tutti i dettagli su Helix

Nello specifico, rientra nella categoria degli eVTOL – Electric Vertical Take-Off and Landing -, ovvero veicoli elettrici in grado di decollare e atterrare verticalmente grazie a otto eliche e due alettoni per il controllo del volo. Con un peso di circa 160 chili e una struttura leggera in fibra di carbonio, il mezzo è pensato per operazioni brevi. L’autonomia è infatti di circa 30 minuti e la velocità massima raggiunge i 99 chilometri orari. Secondo i progettisti, è perfetta per spostamenti in ambiente urbano o suburbano.

Nonostante l’entusiasmo, non si tratta di un giocattolo. Per pilotare Helix di Pivotal, dato che si tratta di un’auto volante, sarà necessario superare un esame della FAA – la Federal Aviation Administration – e un corso specifico offerto dall’azienda stessa, che copre il funzionamento del mezzo e le procedure di sicurezza. I sistemi includono un paracadute di emergenza e un atterraggio automatico assistito da radar, pensati per aumentare il controllo in volo.

Veicoli a decollo verticale: la concorrenza

Helix non è l’unico progetto a puntare alla mobilità aerea personale. Altre aziende stanno sviluppando prototipi di auto che volano o veicoli a decollo verticale. Per esempio, la slovacca Klein Vision AirCar ha già superato numerosi test di volo e si trasforma da auto a aeroplano in meno di due minuti, avvicinandosi a una certificazione di produzione commerciale. Allo stesso modo, negli Stati Uniti la startup Alef Aeronautics ha ottenuto da parte della FAA una certificazione di idoneità per il proprio modello Armada Model Zero, considerato da molti la prima vera flying car pronta a essere mostrata al pubblico.

Tuttavia, nonostante l’eccitazione per queste innovazioni, il settore affronta ancora sfide notevoli. Autonomie limitate, costi elevati, regolamentazioni complesse e infrastrutture di supporto per il decollo e l’atterraggio restano ostacoli concreti per l’adozione di massa. Secondo molti esperti, questi veicoli saranno inizialmente di nicchia per uso ricreativo o professionale, prima di integrarsi in modo più diffuso nei trasporti urbani. In ogni caso, la comparsa di mezzi come Helix negli Stati Uniti segna un passo importante verso una mobilità sempre più tridimensionale, dove strada e cielo cominciano a convergere.

Resta sempre aggiornato con il nuovo canale Whatsapp di Business People
© Riproduzione riservata