DanielCanzian Ristorante riapre dopo l’estate con un volto nuovo. Nel cuore di Brera, lo chef Daniel Canzian ha ridisegnato la sala per avvicinarla ancora di più alla propria idea di cucina e alle radici venete, lavorando su materiali, colori e arredi senza cambiare l’identità del locale.
Il richiamo a Venezia passa dalle tonalità vicine al rosso della città lagunare, dall’ottone e soprattutto dalla Briccola, il legno ricavato dai pali che segnano la Laguna. Gli arredi su misura sono firmati Riva1920 e comprendono anche un nuovo chef’s table in rovere.
Tra gli elementi più riconoscibili c’è la console Venice, disegnata da Claudio Bellini e reinterpretata come social table da Maurizio Riva e Daniel Canzian: un piano in vetro extrachiaro dalle linee sinuose, sostenuto da sette pali di Briccola diversi tra loro. «Volevo che il ristorante mi assomigliasse ancora di più», racconta Canzian. «In cucina negli ultimi anni ho lavorato molto per semplificare e rendere ogni piatto più comprensibile. Mi interessava che anche la sala seguisse la stessa direzione: meno elementi, materiali veri e un legame forte con le mie origini».
Dalle 18 arriva la Cicchetteria
La novità più piacevole per chi vive Brera anche all’ora dell’aperitivo arriva però dalla cucina. Da settembre il ristorante apre dalle 18 con una formula ispirata alla tradizione veneziana del cicchetto, pensata anche per chi vuole fermarsi semplicemente per un cocktail o un calice di vino.
La Cicchetteria di Daniel propone, tra gli altri, Pane Sfogliato caldo con Nettare Rosso di pomodoro, Parmigiano Reggiano, baccalà mantecato con polenta e una ciotola di risotto del giorno. Il ristorante resta aperto dal martedì al sabato, a pranzo dalle 12 alle 15 e la sera dalle 18 alle 23.
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