Esiste davvero un’opera completamente originale? È la domanda da cui prende avvio Di quadro in quadro. L’arte della citazione, mostra che fino al 1° novembre il Mart di Rovereto (Tn) dedica al dialogo tra artisti, immagini e idee attraverso i secoli. Curata da Daniela Ferrari, l’esposizione riunisce circa 150 opere e mette in luce un meccanismo creativo spesso invisibile agli occhi del pubblico: la citazione, intesa come confronto continuo tra autori di epoche diverse.
Il percorso si apre con uno dei lavori più emblematici dell’arte italiana del secondo Novecento, Giovane che guarda Lorenzo Lotto, realizzato da Giulio Paolini nel 1967. Un’opera che sintetizza perfettamente il concetto alla base della mostra: ogni artista osserva, interpreta e trasforma ciò che lo ha preceduto. Attraverso otto sezioni tematiche, l’esposizione mette in relazione grandi maestri del Novecento e autori contemporanei, evidenziando rimandi, influenze e riletture.
Il progetto invita così a considerare le opere non come episodi isolati, ma come parti di una trama culturale che attraversa il tempo. La citazione, lungi dall’essere una semplice ripresa di modelli precedenti, diventa un atto di ricerca e di trasformazione, attraverso il quale gli artisti generano nuovi significati a partire da immagini già esistenti.
Con questa mostra il Mart propone una lettura originale del processo creativo, offrendo al pubblico l’opportunità di scoprire come memoria, conoscenza e innovazione si intreccino nel linguaggio dell’arte. Il percorso dimostra come l’innovazione artistica nasca spesso dalla rilettura del passato, trasformando la memoria in una continua occasione di ricerca. Info: Mart.tn.it
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