Arte Sella, natura in mostra

Alla scoperta di un luogo in cui le opere dei creativi contemporanei dialogano con il panorama alpino. Così il paesaggio si fa galleria a cielo aperto

Arte Sella, natura in mostraLa Donna Invisibile di Cédric LeborgnePh. Giacomo Bianchi © Arte Sella

La Val di Sella è una valle laterale della Valsugana, in Trentino. È un luogo dalle bellezze naturali incantevoli, poetiche in questa stagione, sotto la neve. Qui, da più di trent’anni, si è sviluppato un laboratorio creativo unico in Italia: centinaia di artisti internazionali sono stati invitati a interpretare lo spirito della valle e a restituire, tramite il loro sguardo originale e ispirato, opere d’arte in continua trasformazione. È questo, in estrema sintesi, il progetto di Arte Sella, molto più che un museo a cielo aperto o un’installazione di land art, ma un’idea di arte contemporanea pubblica attenta alla sostenibilità dell’ambiente in cui è inserita.

Due sono i percorsi visitabili durante tutto l’anno. Il primo comincia a Villa Strobele, una delle tante dimore storiche della valle, quartier generale di Arte Sella: qui sono in mostra progetti e riflessioni visive dedicate al paesaggio e all’intervento umano. Architetti quali Kengo Kuma, Eduardo Souto de Moura, Michele de Lucchi, Atsushi Kitagawara, Stefano Boeri, Ian Ritchie, Jean Nouvel, Mario Cucinella, Carlos Marreiros e Rocco Yim hanno realizzato qui opere architettoniche capaci di indagare questi temi, senza necessità di assolvere ad alcuna funzionalità immediata. Non sono classici rendering o schizzi progettuali, ma “visioni d’autore” per dimostrare che un’altra architettura è possibile, se posta in fecondo dialogo con il paesaggio.

Da Villa Strobele si può poi procedere lungo il sentiero Montura, ben segnalato anche in inverno e adatto a tutti: è impreziosito da una serie di sedute d’autore progettate da artisti e designer come Alberto Meda, Aldo Cibic, Matteo Poli e Giulio Iacchetti.

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Il Seme di Alison Stigora – Ph. Giacomo Bianchi © Arte Sella

Al termine del percorso, Arte Sella accoglie i visitatori alla Malga Costa, forse l’unica malga d’alpeggio sfruttata in Italia come sede espositiva di mostre e come luogo di incontri culturali. Il suo interno, ristrutturato per la nuova funzione, conserva lo spirito montano: qui, in un efficace percorso espositivo, si possono vedere progetti, foto, modelli e alcune delle opere più interessanti legate ad Arte Sella come la Cattedrale Vegetale di Giuliano Mauri, Terzo Paradiso – La Trincea della Pace di Michelangelo Pistoletto, Simbiosi di Edoardo Tresoldi e poi ancora i progetti di Velasco Vitali (come Sabir) e di Arcangelo Sassolino (il primo artista a introdurre una riflessione sulla nuova tecnologia in montagna).

Tra i più significativi lavori realizzati nell’ultimo periodo c’è Lotta per l’esistenza di Marzia Migliora, installata la scorsa estate per riflettere sull’interconnessione tra le varie specie naturali, e il recente lavoro Proserpina, quattro suggestive sculture in marco di Quayola.

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Proserpina #A_S4 di Quayola, ricoperta di neve – Ph. Giacomo Bianchi © Arte Sella

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