Ottant’anni di storia italiana raccontati attraverso lo sguardo e le esperienze delle donne. Da oggi e fino al 7 febbraio 2027 le Gallerie d’Italia di Milano ospitano Libere! 1946-2026. Le conquiste delle donne, mostra ideata e curata da Renata Ferri e promossa da iO Donna con il museo di Intesa Sanpaolo in occasione dei trent’anni del settimanale.
Il percorso prende avvio dal 2 giugno 1946, quando quasi tredici milioni di italiane parteciparono per la prima volta a una consultazione politica nazionale, e attraversa le tappe che hanno modificato progressivamente la condizione femminile nella società italiana. Dalla riforma del diritto di famiglia al divorzio, dalla parità nel lavoro all’accesso alle professioni e alla magistratura, fino al riconoscimento della violenza sessuale come reato contro la persona.
50 fotografie tra storia e diritti
Il racconto si costruisce attraverso circa 50 fotografie provenienti dall’Archivio Publifoto Intesa Sanpaolo, dall’agenzia Contrasto e dagli archivi di Paola Agosti e Marcella Campagnano. Alle immagini si affiancano documenti e testimonianze che seguono i cambiamenti della vita quotidiana, del costume e della presenza femminile nel lavoro, nella cultura, nello sport e nelle istituzioni.
Proprio il lavoro è uno dei fili conduttori della mostra. Le fotografie documentano l’ingresso delle donne in professioni rimaste a lungo precluse e il loro contributo allo sviluppo economico del Paese, insieme alle questioni ancora aperte indicate dal progetto, dalle disparità salariali alla presenza nei ruoli decisionali. L’autonomia economica viene così raccontata come parte centrale del percorso di emancipazione.

Uno scatto del 1970 in Piazza Duomo a Milano di Gianni Berengo Gardin © Contrasto
Accanto alle protagoniste della politica, della scienza, dell’impresa e della cultura trovano spazio soprattutto donne comuni: lavoratrici, studentesse, madri, attiviste, elettriciste e sportive. L’ultima sezione cambia invece registro e guarda alla fotografia contemporanea, con opere di artiste che utilizzano l’immagine come strumento di ricerca personale, sperimentazione e autorappresentazione.
La mostra sarà accompagnata da visite guidate per le scuole e incontri aperti al pubblico. Le Gallerie d’Italia di Milano sono aperte dal martedì alla domenica dalle 9.30 alle 19.00, con ultimo ingresso alle 18.00. I biglietti prevedono tariffe differenti nei diversi periodi dell’esposizione; sono previste gratuità, tra gli altri, per scuole e minori di 26 anni.
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