Volkswagen, via un manager su quattro nel piano di tagli

Il Ceo Blume ha annunciato il taglio del 25% delle posizioni manageriali. Metà dei nuovi 50 mila esuberi sarà in Germania, mentre quattro siti restano in bilico

Volkswagen, via un manager su quattro nel piano di tagli© Shutterstock

La ristrutturazione di Volkswagen arriva anche ai vertici. Il Gruppo eliminerà un quarto delle posizioni del management, nell’ambito del piano con cui punta a ridurre i costi e rendere più snella la struttura. L’annuncio è arrivato dall’amministratore delegato Oliver Blume durante un incontro con i dipendenti dello stabilimento di Emden, in Germania.

“Tutti i settori devono dare il proprio contributo”, ha spiegato Blume, sottolineando la necessità di creare prospettive solide per le sedi del gruppo nei prossimi 6-12 mesi. Il Ceo ha indicato nel costo del lavoro uno dei problemi principali: negli stabilimenti Volkswagen sarebbe più che doppio rispetto a siti europei comparabili. Il taglio dei manager si inserisce in una riorganizzazione molto più ampia. Dei 50 mila nuovi tagli al personale annunciati dal gruppo, la metà dovrebbe concentrarsi in Germania.

Sul futuro della rete produttiva tedesca restano ancora molte incognite. Emden, Zwickau, Hannover e Neckarsulm figurano tra gli stabilimenti per i quali non è ancora definita una prospettiva industriale di lungo periodo.

A Emden, dove lavorano circa 7.700 dipendenti, Blume ha ribadito che le chiusure non sono state ancora decise e rappresentano l’ultima opzione. La priorità resta trovare nuove soluzioni industriali capaci di rendere sostenibili gli impianti. Il Gruppo punta a definire nei prossimi mesi il futuro dei siti più esposti, mentre prosegue il confronto con i lavoratori sul piano di ristrutturazione.

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