In Italia cresce il numero degli over 55 al lavoro. Tra il 2019 e il 2025, secondo quanto riferito dal presidente dell’Inps Gabriele Fava durante la presentazione della ricerca di Valore D Long boarding, gli occupati con un’età superiore ai 55 anni sono aumentati del 65%. Un dato che fotografa una trasformazione profonda del mercato del lavoro italiano, legata anche all’invecchiamento della popolazione.
L’aumento degli occupati più anziani si inserisce infatti in una tendenza di lungo periodo. Secondo l’Istat, tra il 2021 e il 2026 il tasso di occupazione nella fascia 50-64 anni è cresciuto di 7,8 punti percentuali, mentre complessivamente gli occupati sono aumentati di circa 1,6 milioni. La crescita ha però interessato in misura diversa le varie generazioni: tra i più giovani, nella fascia 15-34 anni, il tasso di occupazione è diminuito di 1,2 punti.
Perché crescono gli over 55 al lavoro
La maggiore presenza degli over 55 al lavoro è influenzata da diversi fattori, tra cui l’evoluzione demografica e i cambiamenti nell’accesso alla pensione. Sempre l’Istat rileva che negli ultimi vent’anni la crescita degli occupati ha riguardato esclusivamente le persone con almeno 50 anni. Nel 2025, inoltre, il tasso di occupazione tra i 50 e i 64 anni risultava aumentato di 23 punti rispetto al 2005, al netto degli effetti demografici.
Secondo Fava, tuttavia, vivere più a lungo non significa automaticamente essere nelle condizioni di lavorare più a lungo. I lavori hanno infatti livelli diversi di usura e le condizioni individuali possono variare sensibilmente. Il tema della longevità si intreccia quindi con quello della sostenibilità delle carriere e della permanenza nel mercato del lavoro.
Donne, carriere interrotte e pensioni più basse
Un capitolo importante riguarda inoltre le donne. Fava ha sottolineato il peso delle interruzioni di carriera, del divario retributivo e della maggiore responsabilità nel lavoro di cura. Secondo i dati citati dall’Inps, le donne rappresentano il 51% dei pensionati, ma ricevono il 44% dei redditi pensionistici e arrivano al pensionamento con quasi sei anni di contribuzione in meno rispetto agli uomini.
© Riproduzione riservata
© Shutterstock




