LinkedIn supera i 100 milioni di profili verificati

Con oltre 100 milioni di profili verificati, il social network estende l’autenticità digitale anche fuori dalla piattaforma

LinkedIn supera i 100 milioni di profili verificati© Shutterstock

Oltre 100 milioni di utenti su LinkedIn hanno verificato le informazioni chiave presenti sul proprio profilo, come l’identità o il luogo di lavoro. È un traguardo importante per il network professionale più grande al mondo, che si era posto questo obiettivo poco più di due anni fa.

In una nota del Gruppo si evidenzia come la verifica delle informazioni rappresenti un passo cruciale per rafforzare la fiducia e l’autenticità tra gli utenti della piattaforma, contribuendo a un ambiente digitale più sicuro per interagire, collaborare e fare networking. Un tema, questo, particolarmente sentito anche tra i manager e imprenditori che compongono il pubblico in costante crescita della pagina LinkedIn di Business People, sempre più punto di riferimento per chi vuole restare aggiornato su economia, innovazione e business.

I profili verificati sbarcano anche fuori da LinkedIn

Partendo da questo risultato, LinkedIn annuncia una serie di nuove funzionalità pensate per estendere i segnali di autenticità anche al di fuori del proprio ecosistema.

La novità più rilevante è l’arrivo di una API self-serve che permette alle aziende di integrare facilmente, in meno di dieci minuti, le verifiche LinkedIn all’interno delle proprie piattaforme. Grazie a questa integrazione, gli utenti potranno mostrare il proprio badge verificato in contesti esterni come video call, collaborazioni professionali, recensioni e messaggistica.

A dare ulteriore forza a questa iniziativa è l’annuncio di Zoom come nuovo partner del programma Verified on LinkedIn. La piattaforma di videoconferenze si unisce così a un network crescente di realtà che utilizzano gli strumenti di verifica LinkedIn per aumentare la trasparenza e la sicurezza nelle interazioni professionali quotidiane.

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I piani al 2030

L’implementazione di questi strumenti si inserisce nella visione strategica di LinkedIn: diventare il punto di riferimento globale per l’identità professionale online. In questa prospettiva, la piattaforma punta a raggiungere entro il 2030 la soglia di 1 miliardo di interazioni verificate.

I benefici per gli utenti che scelgono di verificare il proprio profilo sono già evidenti: si registrano in media un +60% di visualizzazioni, un +30% di richieste di connessione, un +50% di engagement ai post e un +19% di InMail ricevute dai recruiter.

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