Il 78% dei top manager è presente sui social, ma la produzione di contenuti originali rallenta. Nel quadrimestre ottobre 2025-gennaio 2026, infatti, solo il 66% degli executive ha pubblicato post propri, sei punti percentuali in meno rispetto alla rilevazione precedente. Nel frattempo, le community continuano a crescere soprattutto su LinkedIn, mentre X registra meno attività e livelli di interazione molto bassi.
I dati emergono dall’ultimo aggiornamento quadrimestrale dell’Osservatorio Social Top Manager di Reputation Manager, che monitora la presenza e l’attività social di oltre 190 executive attivi in Italia.
Il trend generale dei top manager sui social
Nel quadro complessivo, la presenza degli executive sulle piattaforme resta ampia: il 78% ha almeno un profilo personale attivo sulle reti analizzate. In particolare, il 71% presidia LinkedIn, mentre la presenza scende al 30% su Instagram e al 27% su X.
La diffusione dei profili, però, non coincide con un aumento dell’attività. A gennaio 2026 diminuiscono i top manager completamente assenti dai social, che scendono al 22%, ma tra quelli presenti cresce la quota degli inattivi, passata dal 12% al 16%. Nello stesso periodo si riduce anche la percentuale di manager che pubblicano contenuti originali, in calo di sei punti percentuali, dal 72% al 66%.
Cambia anche il taglio della comunicazione. Diminuiscono gli executive concentrati solo sulla propria azienda, scesi all’8%, mentre aumentano al 23% quelli che allargano il raggio d’azione ai temi del mercato e alle dinamiche del settore di riferimento.
LinkedIn, il social dei manager
Tra le piattaforme osservate, LinkedIn si conferma il canale di riferimento per i top manager. Più di sette executive su dieci sono presenti sul social professionale e l’intera Top 20 risulta attiva tra ottobre 2025 e gennaio 2026.
Nel quadrimestre, i follower dei venti manager più seguiti su LinkedIn crescono in media del 21,1%, in forte accelerazione rispetto al +5,7% della rilevazione precedente. Nel complesso, la Top 20 supera quota 2,3 milioni di follower.
In testa resta Stephan Winkelmann di Lamborghini con 483 mila follower, seguito da Luca de Meo di Kering con 300,9 mila e da Nerio Alessandri di Technogym con 192 mila. Tra i movimenti più rilevanti spicca la crescita di Giuseppe Lavazza, che sale dalla 22ª alla 12ª posizione con un incremento del 90,2%, mentre Giuseppina Di Foggia consolida l’ottavo posto con una crescita del 41,8%.
La Top 20 LinkedIn
| 1. Stephan Winkelmann (Lamborghini) | 483,0k | 11. Stefano Donnarumma (Ferrovie dello Stato) | 62,6k | |
| 2. Luca de Meo (Kering) | 300,9k | 12. Giuseppe Lavazza (Lavazza) | 53,2k | |
| 3. Nerio Alessandri (Technogym) | 192,0k | 13. Benedetto Vigna (Ferrari) | 49,4k | |
| 4. Cristina Scocchia (Illycaffè) | 190,7k | 14. Elena Goitini (Bnl Bnp Paribas) | 44,8k | |
| 5. Antonio Filosa (Stellantis) | 149,7k | 15. Pietro Labriola (Tim) | 42,6k | |
| 6. Alessandro Benetton (Edizione) | 115,4k | 16. Francesca Moriani (Var Group) | 40,7k | |
| 7. Andrea Pontremoli (Dallara) | 113,4k | 17. Pierroberto Folgiero (Fincantieri) | 40,5k | |
| 8. Giuseppina Di Foggia (Terna) | 108,6k | 18. Philippe Donnet (Assicurazioni Generali) | 39,4k | |
| 9. Andrea Orcel (Unicredit) | 91,6k | 19. Luca Dal Fabbro (Iren) | 38,5k | |
| 10. Claudio Descalzi (Eni) | 64,4k | 20. Maximo Ibarra (Università Luiss) | 38,4k |
Su X pochi contenuti e ancora meno interazioni
Se LinkedIn cresce, X continua invece a perdere rilevanza nella comunicazione dei top manager. Nel quadrimestre, la fanbase complessiva della Top 20 registra una contrazione dell’1,4%, mentre solo sei dei venti manager più seguiti risultano attivi tra ottobre 2025 e gennaio 2026.
La piattaforma conferma anche i livelli di engagement più bassi tra quelli analizzati. Escludendo il primo classificato, l’interazione media resta inferiore a una reazione per post, contro le 1,6 mila di Instagram e le 1,4 mila di LinkedIn.
Top 5 X
- Aurelio De Laurentiis (Ssc Napoli) – 704,6k
- Giovanni Malagò (Coni) – 25,9k
- Paolo Arrigoni (Gse) – 5,1k
- Benedetto Levi (Iliad) – 4,8k
- Matteo Lunelli (Cantine Ferrari) – 2,6k
Cresce Instagram, ma il focus resta su LinkedIn
Su Instagram, invece, la fanbase dei venti manager più seguiti continua ad aumentare, con una crescita media del 12,1%. La parte alta della classifica resta invariata e conferma in prima posizione Elisabetta Franchi con 3,3 milioni di follower.
Nel social fotografico il coinvolgimento resta più alto rispetto a X. Il dato più rilevante è quello di Giovanni Malagò, che registra 5,9 mila interazioni medie per post, trainato dai contenuti legati alle Olimpiadi invernali Milano-Cortina.
Top 5 Instagram
- Elisabetta Franchi (Betty Blue) – 3,3M
- Brunello Cucinelli (Brunello Cucinelli) – 581,2k
- Renzo Rosso (Otb) – 236,0k
- Margherita Maccapani Missoni (Missoni) – 211,8k
- Alessandro Benetton (Edizione) – 111,4k

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