Le aziende che fanno crescere di più: la top 25 italiana

LinkedIn premia consulenza, tecnologia, industria e pharma: Accenture resta prima, mentre Micron Technology sale dal 22° al 2° posto

Top-Companies-LinkedIn-2026Rielaborazione grafica di Business People della LinkedIn Top Companies 2026

LinkedIn ha pubblicato la nuova edizione della classifica Top Companies Italia, che individua le 25 aziende con più di 500 dipendenti nel Paese capaci di offrire le migliori opportunità di crescita e sviluppo professionale. La selezione si basa su diversi fattori legati sia alle organizzazioni sia ai percorsi dei professionisti.

La lista si propone come una guida per chi vuole rafforzare le proprie competenze, cercare nuove opportunità lavorative o intraprendere un percorso professionale diverso.

Le aziende che fanno crescere di più: la top 25 italiana

1. Accenture14. Procter & Gamble
2. Micron Technology15. Generali
3. Sap16. Dxc Technology
4. Salesforce17. Vertiv
5. Leonardo18. Hitachi
6. Prysmian19. Unicredit
7. Ferrovie dello Stato Italiane S.p.A.20. Avio Aero
8. Poste Italiane21. Boston Scientific
9. Amazon22. Abstract
10. STMicroelectronics23. Pfizer
11. EY24. Gsk
12. Ibm25. Eli Lilly and Company
13. Intesa Sanpaolo

In testa si confermano i grandi player della consulenza e della tecnologia. Accenture mantiene il 1° posto per il secondo anno consecutivo, a conferma del peso delle competenze legate alla trasformazione digitale, alla consulenza strategica e all’innovazione organizzativa.

Tra i movimenti più rilevanti c’è il balzo di Micron Technology, che passa dalla 22ª alla 2ª posizione. La crescita del Gruppo, insieme alla presenza di STMicroelectronics nella top 10, segnala l’avanzata del settore dei semiconduttori e delle tecnologie avanzate.

Sono sette le nuove aziende che entrano nella classifica. Tra queste figurano Sap nel software development, Procter & Gamble, nel manufacturing, e Generali, nel settore assicurativo. A queste si aggiungono Abstract, Boston Scientific, Pfizer e Gsk.

L’ingresso di Sap al 3° posto, insieme alla presenza di Salesforce, Ibm e Dxc Technology, mostra il ruolo sempre più strategico del software e dei servizi IT, trainati dalla domanda di competenze digitali avanzate, dal cloud all’intelligenza artificiale.

La classifica evidenzia anche la forza di settori come healthcare, life sciences e beni di largo consumo. Il comparto farmaceutico chiude la graduatoria con Pfizer, Gsk ed Eli Lilly and Company, confermandosi dinamico per le opportunità di carriera in ambito scientifico.

Spicca anche la presenza di grandi realtà industriali e infrastrutturali italiane come Leonardo, Prysmian, Ferrovie dello Stato Italiane e Poste Italiane, attive in ambiti strategici come difesa e aerospazio, energia e telecomunicazioni, mobilità, logistica, servizi finanziari e postali.

Come nasce la classifica LinkedIn

La metodologia utilizza i dati di LinkedIn per classificare le aziende in base a otto aspetti fondamentali: capacità di avanzamento, aumento delle competenze, stabilità aziendale, opportunità esterna, affinità aziendale, diversità di genere, background formativo e presenza dei dipendenti nel Paese.

Per essere considerate idonee, le aziende devono avere almeno 500 dipendenti in Italia al 31 dicembre 2025. Il tasso di abbandono non deve essere superiore al 10% nel periodo analizzato, e vengono escluse le aziende che hanno registrato tassi di licenziamento pari o superiori al 10% della forza lavoro tra il 1° gennaio 2025 e la data di pubblicazione della classifica.

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