Kering lancia Accademia per i talenti del lusso

Nuovo progetto formativo in Italia: corsi al via da settembre 2026 per preparare fino a 2.000 studenti l’anno tra artigianato e nuove tecnologie

Kering lancia Accademia per i talenti del lusso

Kering punta sulla formazione per costruire il futuro del lusso e lo fa con un progetto strutturato che mette al centro competenze, artigianalità e innovazione. Il Gruppo ha annunciato il lancio della Kering Accademia per le Eccellenze, un’iniziativa pensata per sviluppare nuovi talenti e rafforzare il patrimonio del Made in Italy.

Presentata il 15 aprile 2026 in occasione della Giornata del Made in Italy, l’Accademia nasce come un ecosistema formativo diffuso, con sede presso il Mind Milano Innovation District, e coinvolge alcune delle principali maison del gruppo, tra cui Gucci, Bottega Veneta, Brioni e Pomellato.

Il progetto Kering Accademia per le Eccellenze

L’obiettivo è andare oltre la semplice trasmissione delle tecniche tradizionali. Il lusso, infatti, sta attraversando una trasformazione profonda e richiede nuove competenze capaci di unire manualità e visione contemporanea. In questo contesto, l’Accademia propone un modello che integra la cosiddetta “intelligenza delle mani” con creatività, spirito critico e conoscenze tecnologiche. Non solo artigianato, dunque, ma anche intelligenza artificiale, nuovi materiali e innovazione.

I percorsi formativi copriranno quattro aree chiave – abbigliamento, sartoria maschile, pelletteria e gioielleria – affiancate da competenze emergenti destinate a ridefinire il settore nei prossimi anni.

Fino a 2.000 studenti l’anno

L’Accademia partirà con una prima coorte di 1.000 studenti, con l’obiettivo di arrivare progressivamente ad almeno 2.000 iscritti all’anno. I programmi avranno durata variabile, da un semestre fino a sette anni, e alcuni porteranno al conseguimento di diplomi riconosciuti.

Il progetto si appoggia a una rete di partner di primo piano, tra cui il Politecnico di Milano, Galdus e HModa, e si svilupperà su più sedi in Italia, riflettendo la diversità del sapere artigianale del gruppo.

Al centro dell’iniziativa c’è una strategia di lungo periodo, come sottolineato da Luca de Meo, Ceo di Kering: “Creatività ed eccellenza sono l’essenza stessa del lusso. Costruirne il futuro richiede una visione di lungo periodo, standard condivisi e investimenti costanti nell’artigianalità, espressione autentica del patrimonio e del saper fare del Made in Italy”. De Meo ha poi chiarito l’ambizione del progetto: “La nostra ambizione è formare una nuova generazione di talenti capaci di affermarsi in un’industria in continua evoluzione e di contribuire a plasmare le Maison di domani. Con la Kering Accademia per le Eccellenze intendiamo dare vita a una piattaforma d’eccellenza pensata per coltivare il talento, rafforzare l’eccellenza e sostenere nel tempo l’evoluzione dei mestieri del lusso”.

L’iniziativa è guidata da Sabina Belli, amministratrice delegata di Pomellato, che coordina il progetto all’interno del Gruppo. Il suo coinvolgimento rafforza il legame tra formazione e filiera produttiva, con particolare attenzione al comparto della gioielleria, uno dei pilastri dell’Accademia.

I primi corsi prenderanno il via a settembre 2026, segnando l’avvio concreto di un progetto che guarda al lungo termine e alla competitività del settore fino al 2035.

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