Jet Hr lancia Recupero AI per ridurre il costo del lavoro

Uno studio PwC stima in 33 miliardi il potenziale recuperabile su scala nazionale. Nei clienti analizzati dalla tech company italiana, il risparmio medio è di 1.521 euro per addetto

Jet Hr lancia Recupero AI per ridurre il costo del lavoroUna schermata del video con cui i co-Founder di Jet Hr, Marco Ogliengo (s) e Francesco Scalambrino (d), presentano la novità della piattaforma

Jet Hr, tech company italiana specializzata nella gestione del personale, ha annunciato il lancio di Recupero AI, un nuovo insieme di soluzioni basate sull’intelligenza artificiale con cui punta a intercettare agevolazioni, incentivi e altre leve che possono ridurre il costo del lavoro per le imprese.

Si tratterebbe, secondo quanto riportato dalla società, di una grande opportunità economica per le imprese. Uno studio commissionato a PwC Italia, condotto su oltre 400 mila aziende e circa 13 milioni di dipendenti, stima un’inefficienza teorica superiore a 46 miliardi di euro l’anno. Applicando il tasso di recupero già osservato sui clienti Jet Hr, il potenziale attivabile su scala nazionale arriverebbe a 33 miliardi di euro.

Il costo del lavoro e le leve che le imprese non usano

Lo studio fotografa un sistema in cui il cuneo fiscale italiano è pari al 45,8%, contro una media Ocse del 35,1%. Su un costo del lavoro pari a 100, circa 46 vengono assorbiti da imposte e contributi, mentre poco più della metà si traduce in reddito netto e trasferimenti per il lavoratore.

Secondo PwC, ci sarebbero già 33 leve di ottimizzazione, tra incentivi contributivi, welfare, buoni pasto elettronici, recupero Iva sulle note spese e altre misure. Il problema è riuscire a individuarle e applicarle correttamente in un quadro fatto di regole, requisiti, scadenze e possibilità di cumulo differenti.

È su questo terreno che Jet Hr inserisce l’AI, affiancandola alla consulenza del lavoro. «Analizzando i nostri clienti, ed entrando nei meandri più tecnici delle buste paga, abbiamo scoperto un mondo di opportunità che restano sistematicamente sottoutilizzate», spiega Marco Ogliengo, Ceo e co-founder di Jet Hr.

Sui più di 250 casi considerati, i clienti della società recuperano in media il 72% dell’inefficienza rilevata, con 46 mila euro di risparmi contributivi e 5 mila euro di natura gestionale per azienda. Il dato medio indicato è di 1.521 euro per dipendente. «Oggi recuperiamo in media €1.500 per ogni dipendente in forza», aggiunge Ogliengo, secondo cui il margine di recupero potrebbe crescere ulteriormente nei prossimi anni.

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