Fater rinnova il contratto: ferie illimitate per tutti

Accordo 2025-2028 approvato dal 95% dei lavoratori: più tutele per la genitorialità, premio fino a 2.700 euro e nuove regole sul lavoro flessibile

Fater rinnova il contratto: ferie illimitate per tutti

Più welfare, flessibilità e sostegno alle famiglie. Fater, joint venture tra Angelini Industries e Procter & Gamble, ha firmato il nuovo contratto integrativo aziendale 2025-2028, approvato tramite referendum dal 95% dei lavoratori e destinato a oltre 1400 dipendenti a tempo indeterminato.

L’accordo rafforza il modello organizzativo dell’azienda e amplia una serie di politiche già avviate negli ultimi anni. Una direzione che era stata sottolineata già lo scorso ottobre dal General Manager, Antonio Fazzari in un’intervista a Business People, e che ora trova un ulteriore consolidamento con la firma del nuovo contratto integrativo.

Genitorialità e welfare nel contratto Fater

Tra le novità principali c’è il rafforzamento delle misure dedicate alla famiglia. L’accordo prevede integrazione salariale al 100% per le neomamme in interdizione lavorativa e retribuzione piena per i tre mesi facoltativi di congedo parentale, rispetto all’80% previsto dalla legge.

La quattordicesima mensilità maturerà anche durante il congedo parentale e il congedo di paternità di 90 giorni sarà riconosciuto integralmente anche ai lavoratori part-time, garantendo parità di trattamento tra tutti i genitori.

Tra le misure di welfare rientra anche un contributo una tantum di 50 mila euro destinato agli eredi in caso di decesso di un dipendente con figli minorenni o non autosufficienti.

Ferie illimitate e premi più alti

Il contratto introduce anche un’evoluzione nell’organizzazione del lavoro. La liberalizzazione delle ferie, già prevista per dirigenti e quadri, viene estesa anche a impiegati e operai con orario giornaliero. Sul fronte economico cresce il premio di partecipazione, con un aumento di 100 euro l’anno per tre anni fino a raggiungere 2.700 euro nell’anno fiscale 2027-2028 al raggiungimento degli obiettivi aziendali.

Parallelamente aumenta il valore del buono pasto, che arriverà a 7,50 euro nel 2026 e 8 euro nel 2027, mentre il Fondo di Solidarietà aziendale viene rafforzato fino a oltre 250 mila euro l’anno per sostenere le spese sanitarie dei dipendenti.

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