Eurozona, tendenze opposte sul mercato del lavoro vanno verso la convergenza

Eurozona, tendenze opposte sul mercato del lavoro vanno verso la convergenza© Shutterstock

Se durante la pandemia e nella prima fase della ripresa si è registrato un andamento simile all’interno dell’Eurozona, negli ultimi mesi le tendenze sul mercato del lavoro nelle quattro maggiori economie sono state opposte. Ora però stanno andando di nuovo verso la convergenza.

A fine di agosto 2025, in Spagna le offerte di lavoro risultavano in aumento del 6% rispetto al 2024 e del 46% rispetto ai livelli pre-pandemia. In Italia, nello stesso periodo, si è registrato un calo dell’8%, ma i livelli restano comunque del 53% più alti rispetto a prima dell’arrivo del Covid. Al contrario, Germania e Francia hanno subìto rallentamenti più marcati, con diminuzioni annue rispettivamente del 15% e del 19%. Anche se le offerte di lavoro sono ancora superiori ai livelli pre-pandemia, del 13% in Germania e del 17% in Francia, continuano a diminuire. A dirlo è uno studio presentato da Indeed, azienda leader nell’Hr.

Cosa dicono i dati dell’Eurozona e perché differiscono

Le aziende, in Germania, faticano a trovare lavoratori. La Spagna, invece, ha una certa disponibilità di professionisti. Questo accade nonostante la crescita complessiva delle offerte di lavoro in Germania sia stata più debole rispetto a quella della Spagna. Secondo i dati più recenti, nell’Eurozona, le tendenze opposte sul mercato del lavoro stanno convergendo. Fra il primo trimestre del 2019 e lo stesso periodo del 2025, in Francia, Italia e Spagna il tasso di disoccupazione è diminuito e quello dei posti vacanti è aumentato, mentre in Germania è accaduto il contrario.

Durante i primi tre mesi dell’anno in corso, i tassi di posti vacanti erano simili: 2,7% in Germania, 2,5% in Francia e 2,2% in Italia, con la Spagna più bassa allo 0,9%, ma con un tasso di disoccupazione molto inferiore rispetto al 2019. Ecco allora che il rapporto tra posti vacanti e disoccupazione, indicatore della tensione del mercato del lavoro, è diventato più simile tra queste economie.

Il doppio volto dell’Europa

“I mercati del lavoro europei mostrano un doppio volto: i tassi di posti vacanti sono divergenti, mentre la tensione è convergente. Questa tendenza riflette sia l’andamento dell’economia, sia differenze strutturali più profonde tra i vari mercati del lavoro”, ha rivelato Pawel Adrjan, Head Economic Research, Hiring Lab Emea. “Comprendere queste sfumature sarà fondamentale per gestire una crescita disomogenea. Germania e Francia rischiano un ulteriore rallentamento, con le offerte di lavoro in calo, mentre Spagna e Italia sono chiamate a confermare che la loro recente ripresa sia sostenibile nel tempo”.

In Spagna, il Paese che negli ultimi sei mesi ha registrato un aumento complessivo delle offerte di lavoro, le categorie professionali che hanno contribuito maggiormente alla crescita sono state quelle delle vendite, del commercio al dettaglio e dello sviluppo di software. Anche nel nostro Paese, l’elevato numero di offerte è sostenuto dalla crescita in alcune categorie professionali altamente qualificate, come l’It.

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