Almeno sulla carta, è stato possibile stabilire chi guadagna di più in Italia, lo dice una calssifica dei redditi Inps. Fra i più alti ci sono quelli pari a 270.070 euro lordi all’anno. I più ricchi sono gli sportivi professionisti che eccellono nei settori del calcio, del ciclismo e di altre discipline agonistiche. Tuttavia non si tratta di un numero elevato: sono soltanto 164.760.
Al secondo posto si trovano i 90 mila operatori sanitari iscritti alla Cassa Pensioni Sanitari con 87.010 euro all’anno. Il terzo gradino del podio è occupato da 14.500 giornalisti dipendenti iscritti alla ex Inpgi, l’Istituto nazionale di previdenza dei giornalisti Italiani, che nel 2023 è passata in Inps, con 68.280 euro.
Al quarto posto ci sono gli 11.540 piloti e personale di bordo che lavorano per Ita e altre compagnie minori, con 39.790 euro. Subito dopo ci sono gli oltre 3 milioni di statali con redditi di molto superiori a quelli del settore privato: tutti intorno ai 34-37mila euro. Non se la passa male chi lavora nel settore dei trasporti, con 33.290 euro. Chiudono la classifica coltivatori diretti, coloni e mezzadri, con un reddito da 12.110 euro.
Lavoratori dipendenti e autonomi fra i più ricchi
La maggior parte degli iscritti che dichiara redditi fino a 25-26mila euro sono i lavoratori dipendenti del settore privato, circa 15,35 milioni , gli autonomi, i commercianti, gli artigiani, gli imprenditori e i coltivatori diretti – circa 4,5 milioni – i quali, su un totale occupati 2023 calcolato dall’Istat in 23,754 milioni di unità, rappresentano il 95%. I redditi lordi medi considerati sono relativi solo a quelli che fanno la dichiarazione, mentre restano esclusi coloro che non dichiarano o riportano un importo pari a zero.
Per quanto riguarda i liberi professionisti, chi guadagna di più in Italia, rispetto ai redditi medi dichiarati dal 2017 al 2023, sono 5.005 notai con un reddito medio annuo di 160.546 euro, in calo negli ultimi due anni. Seguono 24.400 farmacisti titolari di attività, con circa 107 mila euro, e 243 attuari con 100 mila euro di redditi dichiarati. I commercialisti hanno dichiarato in media 88.366 euro di reddito lordo annuo, i chirurghi 74 mila euro e i dentisti 67 mila.
In fondo alla classifica ci sono gli psicologi con 25.657 euro, i periti agrari con 23.101 euro, i biologi con 20.922 euro, i giornalisti liberi professionisti con 17.342 euro e i co.co.co con 11 mila euro. Tuttavia, anche in questo caso, non tutti i professionisti iscritti agli ordini di appartenenza, e quindi anche alle Casse privatizzate, fanno le dichiarazioni dei redditi.
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