Business People di settembre, dall’AI all’Italia delle eccellenze

Con Massimo Beduschi di Wpp Media Italy in copertina, il nuovo numero attraversa AI, reputazione d’impresa e il focus dedicato alle realtà tricolori che fanno della qualità un vantaggio competitivo

Business People di settembre, dall’AI all’Italia delle eccellenze

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Il numero di settembre di Business People è in edicola ed è disponibile anche in formato digitale. La copertina è dedicata a Massimo Beduschi, Ceo & Chairman di Wpp Media Italy, Chairman di Wpp Italy e presidente del Cda dell’Università Iulm, protagonista di un’intervista sulla nuova geografia del potere pubblicitario e sull’impatto dell’intelligenza artificiale sulla comunicazione, sui consumi e sul ruolo delle imprese.

Il magazine è accompagnato dalla quarta edizione dell’inserto Comunicare è un’impresa, quest’anno intitolato L’economia della reputazione, e dal focus L’Italia delle eccellenze. Il punto di partenza è lo stesso: fare bene non basta, se alla qualità di prodotti e servizi non corrisponde la capacità di costruire un’identità riconoscibile e credibile. Per le imprese, reputazione e comunicazione diventano così parte integrante della strategia e non più elementi accessori.

Un’anteprima del nuovo numero

Nell’intervista a Business People, Beduschi parte dai nuovi equilibri del mercato pubblicitario globale per poi affrontare le trasformazioni innescate dall’AI. Al centro, il passaggio dall’economia dell’attenzione a quella dell’intenzione, in cui non è più soltanto il consumatore a cercare un prodotto, ma sono gli algoritmi a selezionare le risposte per lui. Un cambio di paradigma che porta a interrogarsi anche sul valore di creatività, senso critico ed empatia nell’era dell’intelligenza artificiale. A fare da filo conduttore alla conversazione è Magnifica Humanitas, l’enciclica di Leone XIV sul tema.

Si concentra invece sul saper fare italiano il focus L’Italia delle eccellenze, dedicato a sei realtà tricolori che hanno trasformato innovazione, competenze e visione strategica in un vantaggio competitivo riconosciuto sui mercati internazionali. Il viaggio passa da Caimi e dalla sua ricerca sull’innovazione acustica a Masoni Industria Conciaria, che ha fatto della qualità e degli investimenti continui la propria cifra distintiva nel mercato dei pellami di alta gamma, fino a Mapei, protagonista di grandi opere in tutto il mondo. E ancora Venini, simbolo dell’arte vetraria italiana, Cinecittà, fabbrica dell’immaginario cinematografico, e Salmoiraghi & Viganò, marchio storico che continua a evolvere nel mondo dell’ottica.

Comunicazione d’impresa 2026

Tra gli altri approfondimenti del numero trova spazio il ritorno del nucleare nel dibattito energetico italiano, analizzato nelle sue implicazioni industriali, economiche e strategiche, dal rapporto con le rinnovabili alla questione delle competenze e della gestione delle scorie. Un altro approfondimento si interroga invece sulla capacità dell’Italia di creare più unicorni, riducendo il divario che ancora la separa dai principali ecosistemi europei e statunitensi dell’innovazione.

Tra i protagonisti del numero c’è anche Andrea Dellabianca, presidente di Compagnia delle Opere, che a 40 anni dalla nascita dell’associazione riflette sul valore del confronto tra imprenditori, sulla solitudine di chi guida le pmi e sulla necessità di affrontare cambiamento tecnologico, instabilità geopolitica, burocrazia e accesso ai capitali dentro reti capaci di generare fiducia e strumenti condivisi. Spazio anche ai Business People Talks, con il racconto della serata che ha visto protagonisti Carlo Barlocco, General Manager di Motorola Italia, e Andrea Persegati, General Manager di Nintendo Italia.

Free Time: natura, cultura e passioni

Nella sezione Free Time si parte per alcune delle migliori destinazioni al mondo dove la fauna selvatica continua a essere protagonista, luoghi in cui l’incontro con gli animali si accompagna alla tutela degli ecosistemi. Sul fronte dell’arte, invece, si va a Palazzo Strozzi, a Firenze, dove la mostra Broken. Il potere del frammento riunisce oltre 80 opere per raccontare come la distruzione possa trasformarsi in memoria, bellezza e nuova creatività.

Spazio anche ai motori, con un racconto di 25 anni di errori geniali, flop memorabili e automobili finite “sotto processo”, e all’alta orologeria: dal 2 al 18 ottobre Milano ospiterà infatti la Watch Art Grand Exhibition di Patek Philippe, la più grande mai organizzata dalla Manifattura. Completano la sezione le rubriche dedicate a beauty, ristorazione, vino e libri, tra cui un approfondimento sul Casentino, territorio che il clima più fresco sta rendendo una delle aree vinicole più interessanti della Toscana.

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