Business People di luglio-agosto tra energia e scenari globali

Dalla cover story dedicata a Simone Demarchi di Axpo Italia agli approfondimenti su energia, Africa, sovranità digitale e talenti disruptive: l’edizione estiva è già disponibile in digitale e arriverà in edicola dal 21 luglio

Business People di luglio-agosto tra energia e scenari globali

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È disponibile in versione digitale il numero di luglio-agosto 2026 di Business People, che arriverà in edicola a partire dal 21 luglio. La copertina è dedicata a Simone Demarchi, amministratore delegato di Axpo Italia, protagonista di un’intervista sulla nuova centralità dell’energia nelle strategie industriali e nelle politiche economiche.

Dopo anni in cui il dibattito si è concentrato soprattutto sulla decarbonizzazione, la questione energetica torna a intrecciare sicurezza delle forniture, costi, nuove tecnologie e competitività del sistema produttivo. Demarchi invita a guardare alla transizione con realismo: «La transizione è un processo graduale che deve essere affrontato con pragmatismo». Una posizione che attraversa tutta la cover story, in cui il manager affronta anche il ruolo delle rinnovabili, dei Ppa, del Gnl e del bio-Gnl, oltre alla crescente importanza dei dati e dell’intelligenza artificiale nei processi decisionali del settore.

Il tema è particolarmente sensibile per l’Italia, dove nel 2025 la capacità fotovoltaica installata è aumentata del 25,1%, arrivando quasi a raddoppiare rispetto a cinque anni prima. Nello stesso anno sono stati installati 7,2 GW di nuova capacità rinnovabile, per un totale di 81,7 GW, a fronte di un target Pniec di 131 GW al 2030. Per Demarchi, la sfida è trasformare l’energia da fattore di incertezza a leva di competitività, sicurezza e crescita sostenibile.

Un’anteprima del nuovo numero

Il numero estivo guarda anche al rapporto tra imprese italiane, Africa e autonomia strategica. Nell’approfondimento dedicato al Piano Mattei, la rivista analizza un’iniziativa che nei primi due anni ha mobilitato più di 1 miliardo di euro e coinvolto oltre 200 imprese italiane, con una dotazione iniziale di circa 5,5 miliardi di euro tra crediti, operazioni a dono e garanzie. I Paesi coinvolti sono saliti a 18, mentre i settori chiave restano energia, acqua, infrastrutture, agricoltura, sanità e formazione. All’interno dello stesso approfondimento trova spazio l’intervista a Giuseppe Mistretta, ex ambasciatore d’Italia in Angola ed Etiopia e oggi consultant di Withers, che mette l’accento sulla necessità di accompagnare gli investimenti con una solida componente di governance. Il nodo, per le imprese, non è solo economico: instabilità politica, guerre civili, terrorismo, tensioni esterne e fragilità istituzionali restano fattori decisivi da monitorare.

Di autonomia si parla anche nell’articolo sulla sovranità digitale europea. Il Vecchio Continente scopre la fragilità di un modello costruito sulla dipendenza tecnologica dagli Stati Uniti: secondo i dati riportati nel servizio, Amazon, Microsoft e Google controllano circa il 70% del mercato cloud europeo, mentre oltre l’80% della spesa software delle aziende Ue finisce a fornitori statunitensi. L’articolo racconta i tentativi di Francia, Germania, Paesi Bassi e Italia di ridurre questa dipendenza, tra cloud sovrani, open source e infrastrutture comuni.

La sezione Business is Business del nuovo numero affronta poi la crescita delle imprese italiane in un contesto di incertezza. Cinque protagonisti della consulenza legale d’impresa – Wolf Michael Kühne, Michele Massironi, Monica Riva, Maria Grazia Araldi e Vittorio De Luca – raccontano come stanno cambiando le priorità di imprenditori, manager e board: più attenzione a rischio geopolitico, cybersecurity, compliance, governance, proprietà intellettuale, dati e capitale umano.

Le interviste

Tra le interviste di primo piano c’è quella a Bernhard Scholz, presidente della Fondazione Meeting per l’amicizia fra i popoli, in vista dell’edizione 2026 dell’evento, in programma a Rimini dal 21 al 26 agosto. Scholz riflette su dialogo, educazione, geopolitica, giovani e futuro del lavoro, a partire dal titolo scelto per la manifestazione, L’amor che move il sole e l’altre stelle.

Spazio anche a Michele Giraudo, Chief Revenue Officer di Mfe Advertising, che racconta il modello cross-europeo con cui il gruppo punta a proporsi come alternativa ai colossi digitali globali. L’offerta integra canali e piattaforme di Mediaset Italia, Mediaset Spagna e ProSiebenSat.1 in 23 Paesi europei, con oltre 1.300 brand editoriali tra Tv, radio, piattaforme BVoD, property digitali, audio, OOH e stampa.

Il numero dedica inoltre un approfondimento a Wikimedia Foundation e a Wikimedia Italia, guidata dal ventenne Ferdinando Traversa, presidente dell’organizzazione nel nostro Paese. Al centro c’è il paradigma della conoscenza libera, dai contenuti collaborativi di Wikipedia agli altri progetti dell’ecosistema Wikimedia.

Sul fronte delle risorse umane, l’articolo Quando il dissenso vale più del consenso analizza il ruolo dei talenti disruptive: figure capaci di mettere in discussione lo status quo, generare nuove visioni e trasformare il cambiamento in vantaggio competitivo.

Spazio al tempo libero

La sezione Free Time si apre con un ritratto di Marilyn Monroe a cento anni dalla nascita: non solo icona pop e sex symbol del dopoguerra, ma attrice determinata a conquistare il controllo della propria carriera, fino alla scelta di creare una propria società di produzione.

L’arte porta i lettori in Sicilia, nel segno di Gibellina 2026, mentre i motori diventano occasione di viaggio con Sette percorsi e sette test di guida tra strade dimenticate e mezzi iconici del 2026. Per gli appassionati di orologi, il focus è sulle maison indipendenti, un segmento che nel 2024 ha raggiunto una dimensione stimata di 2,35 miliardi di dollari, con una previsione di crescita media annua del 7,1% fino al 2033.

Non manca l’hi tech, con una selezione di device pensati per l’estate, capaci di unire funzionalità e personalità aggiungendo una sfumatura diversa alle giornate estive. Spazio anche al gusto, con l’intervista allo chef Andrea Cimino di Eaté, ristorante del The Sense Experience Resort di Follonica, e un viaggio nel mondo del Trebbiano, raccontato come una famiglia di varietà diverse per storia e carattere. In chiusura, i libri con Giovanni Ferrero e il suo nuovo romanzo Il discepolo, thriller che intreccia arte, fede e potere attorno a un presunto dipinto inedito di Caravaggio.

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