DJI Osmo Pocket 4P nasce per chi vuole girare video più curati senza portarsi dietro una camera professionale, un gimbal separato e un set di accessori. Il formato resta tascabile, con un corpo da 230 grammi, ma la novità è nella maggiore libertà di ripresa: stabilizzazione e due obiettivi pensati per raccontare scene diverse.
Il grandangolo principale serve per vlog, paesaggi urbani, viaggi e riprese in movimento. Il secondo obiettivo, un medio-tele da 60mm, è invece più adatto ai ritratti e ai soggetti da isolare meglio dallo sfondo. In pratica, la nuova Osmo Pocket permette di passare da una scena ampia a un’inquadratura più stretta e cinematografica senza cambiare dispositivo.
Il senso della doppia camera è proprio questo: dare più possibilità a chi crea contenuti in mobilità. Chi registra un viaggio può alternare facilmente ambienti, dettagli e persone; chi fa vlog può gestire meglio il passaggio tra racconto personale e immagini di contesto; chi lavora su video social ha più margine per costruire inquadrature diverse già in fase di ripresa.
La qualità video guarda anche a chi vuole lavorare un po’ di più sul risultato finale. Il sensore principale da 1 pollice e la gamma dinamica da 17 stop aiutano nelle scene difficili, come controluce, tramonti o città di notte. Il profilo D-Log 2 a 10 bit serve invece a chi corregge colore, luci e ombre in post-produzione, mantenendo più informazioni nell’immagine.
La registrazione fino a 4K/240 fps apre anche alla creazione di rallenty molto fluidi, utili con sport, dettagli in movimento o scene visive più costruite. Sono funzioni avanzate, ma il punto resta pratico: ottenere immagini più stabili, controllate e flessibili rispetto a una ripresa improvvisata con lo smartphone.
La stabilizzazione meccanica a 3 assi è il motivo per cui una camera di questo tipo resta diversa da un telefono tenuto in mano. Serve quando si cammina, si segue una persona, si registra un evento o si prova a ottenere un movimento più fluido senza usare attrezzatura aggiuntiva.
A semplificare le riprese ci sono anche funzioni rapide: la registrazione parte ruotando il touchscreen, mentre i gesti permettono di attivare il tracciamento o iniziare a registrare. ActiveTrack 8.0 mantiene al centro persone, veicoli, animali o oggetti, anche quando la scena cambia e il soggetto si muove.
L’autonomia dichiarata arriva fino a 210 minuti, con ricarica dallo 0 all’80% in 18 minuti. La camera supporta anche il trasferimento veloce via cavo e resta compatibile con diversi accessori dell’ecosistema Osmo, tra filtri, luce di riempimento, mini-treppiede, impugnatura con batteria integrata e microfoni.
DJI Osmo Pocket 4P è disponibile in nero classico, mentre la variante bianco perla arriverà in seguito. La Standard Combo ha un prezzo suggerito di 609 euro, Iva inclusa; la Vlog Combo costa 699 euro.
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