Ces 2026: l’AI fisica di Nvidia prende vita tra robot e auto

Chip Rubin, guida autonoma e super partnership: il futuro dell’AI secondo Jensen Huang

Ces 2026: l’AI fisica di Nvidia prende vita tra robot e autoIl Ceo e fondatore di Nvidia, Jensen Huang, al Ces di Las Vegas

L’intelligenza artificiale non è più solo software: oggi prende forma, si muove, interagisce. Al Ces 2026 di Las Vegas, Jensen Huang, Ceo e fondatore di Nvidia, ha mostrato come l’AI sia pronta a diventare parte attiva del mondo fisico, grazie a una nuova generazione di tecnologie pensate per auto, robot e aziende.

Al centro di questa rivoluzione c’è la piattaforma Rubin, una suite di sei chip progettati per lavorare insieme e offrire prestazioni record, riducendo drasticamente i costi e i tempi necessari per addestrare modelli AI di nuova generazione. I colossi del cloud – tra cui Microsoft, Google, AWS e Oracle – hanno già annunciato che adotteranno Rubin nei loro data center nei prossimi mesi.

L’auto che ragiona (e guida) da sola

Sul palco del Ces, Huang ha presentato la nuova Mercedes-Benz Cla come primo veicolo equipaggiato con la piattaforma autonoma di Nvidia. Grazie a un sistema chiamato Alpamayo, l’auto è in grado non solo di analizzare l’ambiente e muoversi in sicurezza, ma anche di “ragionare” sulle proprie azioni, proprio come farebbe un guidatore umano.

Il sistema combina visione, linguaggio e capacità decisionali, ed è stato testato in scenari complessi come il traffico urbano di San Francisco. L’arrivo della Cla in Europa è previsto per il secondo trimestre del 2026.

Robot, simulazioni e AI nella vita reale

Non solo auto. La visione di Nvidia comprende robot umanoidi, sistemi industriali intelligenti e dispositivi domestici. Tutto parte da un principio semplice: l’AI deve avere un “corpo” per comprendere il mondo. Ecco perché Nvidia ha sviluppato modelli open source pensati per settori diversi, dalla robotica alla sanità, dal clima alla simulazione.

Durante il keynote, Huang ha mostrato robot reali addestrati in ambienti virtuali, capaci di imparare nuove abilità prima ancora di entrare in produzione. Cuore di questa evoluzione è Cosmos, un modello di intelligenza artificiale in grado di osservare video, simulare situazioni complesse e prevedere come un robot si muoverà nel mondo reale. Nvidia collabora con grandi nomi dell’industria come Siemens, Boston Dynamics e altri protagonisti dell’AI fisica per portare queste tecnologie fuori dai laboratori.

L’AI arriva anche sulla scrivania

Ma l’intelligenza artificiale non sarà solo nei grandi impianti o sulle strade. Nvidia ha presentato anche DGX Spark, un sistema compatto che permette di avere agenti AI personali direttamente sul proprio computer. Nella demo, un piccolo robot rispondeva in tempo reale, muovendosi e parlando come un assistente fisico, grazie a modelli scaricabili e personalizzabili.

Con questa visione integrata, Nvidia punta a rendere l’AI accessibile, efficiente e soprattutto concreta. Dall’industria all’intrattenimento, dalla mobilità alla casa, l’AI fisica è pronta a cambiare il nostro rapporto con la tecnologia.

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