
Patto di stabilità, c’è l’accordo grazie a Francia e Germania
I tedeschi cedono qualcosa sul fronte delle sanzioni che non saranno automatiche, ma ottengono l’impegno a modificare il trattato di Lisbona per arrivare alla sospensione del voto per i Paesi recidivi al patto. Tremonti: “habemus pactum, è un buon testo”








