Tv ancora primo aggregatore sociale

Un italiano su tre è pronto a rinunciare ai proprio impegni per non perdere l'ultima puntata del proprio programma preferito

La tv è ancora una grande passione degli italiani: uno spettatore su tre (uno su cinque in media nel resto dell’Europa) rinuncerebbe ai propri impegni sociali per non perdere l’ultima puntata del suo programma preferito. A dirlo è un’indagine Intel condotta da RedShift Research su un campione di 7.012 persone in Francia, Germania, Italia, Paesi Bassi, Spagna, Svezia e Uk. La tv è un’esperienza fondamentale per il 74% degli intervistati e guardandola, un italiano su tre utilizza anche gadget tecnologici proprio per commentare ciò che accade in onda: un portatile o un iPad (29% degli spettatori), un computer desktop (26%), il proprio telefonino (38%) o uno smartphone (14%). Il 42% degli intervistati tra i 18 e i 24 anni usa la messaggistica istantanea per scambiare opinioni sui programmi, mentre il 35% posta abitualmente commenti sui social network. Guardando al futuro, il 70% degli intervistati vorrebbe che la tv fosse in grado di consigliare programmi in base a ciò che viene visto abitualmente, il 68% che recuperasse gli spettacoli preferiti già andati in onda. Si attende il 3D (60% degli italiani contro il 46% della media europea), mentre l’interattività del digitale terrestre non è promossa a pieni voti: per il 51% degli spettatori i comandi avanzati non rappresentano uno stimolo adeguato.

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