Swatch Group torna a crescere nelle vendite, ma la ripresa non basta a sostenere i margini. Nel report semestrale 2026, il Gruppo svizzero dell’orologeria indica ricavi netti per 3,12 miliardi di franchi, 3,37 miliardi di euro, in aumento del 2% a cambi correnti e dell’8,5% a cambi costanti.
Il dato sui ricavi è risultato migliore delle attese, ma la redditività resta debole. L’utile operativo è sceso a 52 milioni di franchi, dai 68 milioni del primo semestre dell’anno precedente, con un margine operativo dell’1,7%. L’utile netto si è fermato a 16 milioni di franchi, circa 17 milioni di euro.
Ricavi Swatch in crescita, margini sotto pressione
A pesare sui conti sono stati soprattutto gli effetti negativi dei cambi, indicati dal Gruppo in quasi 200 milioni di franchi, e la scelta di mantenere capacità produttiva e posti di lavoro anche in una fase ancora complessa per la marginalità.
Il Gruppo segnala però un’accelerazione tra maggio e giugno, confermata nelle prime settimane di luglio. In quei due mesi le vendite sono aumentate del 13,1% a cambi costanti, con un margine operativo salito all’8,6%, un andamento che lascia intravedere un miglioramento nella seconda parte dell’anno.
Il mercato resta prudente
La crescita ha interessato più aree geografiche, dagli Stati Uniti al Giappone, fino a India e Arabia Saudita. Anche la Cina retail, inclusi Hong Kong e Macao, ha registrato un aumento del 9% a cambi costanti. Tra i marchi, Omega ha segnato una crescita del 20% nel retail, mentre la collaborazione Audemars Piguet X Swatch, lanciata a maggio con il modello Royal Pop, ha sostenuto l’attenzione commerciale sul Gruppo.
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