Rai Way-Ei Towers, salta il progetto di aggregazione

Scade il memorandum tra Rai, F2i e MFE senza un'intesa. Le parti non hanno trovato una base negoziale condivisa per proseguire l'operazione

Si chiude senza accordo il progetto di aggregazione tra Rai Way ed Ei Towers. È infatti scaduto il Memorandum of Understanding sottoscritto da Rai, F2i e Mfe-MediaForEurope, che aveva l’obiettivo di valutare una possibile integrazione tra le due società delle infrastrutture di trasmissione.

Nel corso dei mesi le parti hanno svolto approfondite analisi sugli aspetti industriali, societari, finanziari, regolamentari e di governance dell’operazione, senza però riuscire a individuare una base negoziale condivisa che consentisse di proseguire il progetto.

Secondo quanto comunicato da Rai, il memorandum è giunto a scadenza senza che venissero raggiunte le condizioni necessarie per arrivare all’aggregazione. L’azienda ha comunque ribadito l’intenzione di continuare a perseguire opzioni industriali fondate su solidità, sostenibilità di lungo periodo e creazione di valore, nel rispetto della missione di servizio pubblico e degli interessi degli azionisti.

Le prospettive dopo lo stop

Il progetto avrebbe dato vita a un operatore con circa 4.700 torri televisive e oltre 500 milioni di euro di ricavi, ma le posizioni delle parti sono rimaste distanti fino alla scadenza del memorandum.

Nonostante l’esito negativo del negoziato, sul quotidiano Il Sole 24 Ore si evidenzia che non può essere escluso un eventuale ritorno del dossier in futuro, mentre per Rai torna sul tavolo l’ipotesi di valorizzare parte della propria partecipazione in Rai Way per sostenere il piano industriale.

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